Carico per la partita di domani, ma molto amareggiato per i "pochi" biglietti venduti in prevendita, il presidente Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di Granatissimi parlando del derby tra Salernitana e Benevento.
Presidente, come si prepara la partita di domani?
"Con grande concentrazione, sperando sia una festa di sport. La Salernitana ha tutte le carte in regola per poter battere un avversario comunque di grande rispetto e che occupa posizioni prestigiose di classifica. Vivo questa vigilia con molta amarezza..."
Per la classifica?
"No, perchè sono certo che dimostreremo strada facendo il nostro valore. So che hanno venduto pochissimi biglietti, un numero esiguo in proporzione alle potenzialità della piazza. Se per primi non ci credono i tifosi, figuriamoci con quale spirito possono scendere in campo i calciatori. Non sono arrabbiato, sono triste: in estate abbiamo speso tanti soldi, gli investimenti che abbiamo fatto sono sotto gli occhi di tutti e rischiamo di giocare una partita fondamentale senza la componente più importante".
In realtà Salerno primeggia per numero di spettatori, in alcuni casi supera anche la Lazio...
"Nulla contro chi viene sempre, loro sono e sempre saranno il dodicesimo uomo in campo e in tante occasioni abbiamo ribaltato situazioni impossibili anche grazie a loro. Il mio è un discorso generale: non ci guadagniamo nulla, spendiamo tanti soldi, cosa ci dovrebbe spingere a investire ancora di più se lo stadio è sempre vuoto? Arriva il Benevento, dobbiamo vincere a tutti i costi e la prevendita prosegue così a rilento? Ho rinunciato a seguire la Nazionale di calcio pur di sostenere dal vivo la Salernitana, poi i cittadini restano a casa? Mi dispiace, ma, se le cose continueranno così, sarò costretto a fare delle valutazioni. Vorremmo sentirci maggiormente incentivati, sembra quasi che quello che abbiamo fatto sia scontato e dovuto"
I tifosi di vecchia data, che hanno vissuto fallimenti e problematiche societarie, sono invece grati a Lotito e Mezzaroma...
"Qualcuno dice che mi piace rinfacciare, io invece sono costretto a ricordare quello che abbiamo costruito dal nulla perchè la gente lo dà sempre per scontato facendo i conti con le nostre tasche. Non pretendo la luna, chiedo soltanto che i tifosi della Salernitana siano consapevoli di poter essere determinanti e, proprio per questo, dovrebbero essere presenti allo stadio perchè l'Arechi pieno intimorisce l'avversario e carica i nostri calciatori. Tutti vanno responsabilizzati, vorrei che allo zoccolo duro- che ringrazio ancora- si aggiungessero migliaia e migliaia di persone che devono dimostrare con i fatti di tenerci alla maglia".
Si teme che il discorso comproprietà possa essere un ostacolo a futuri progetti più ambiziosi. La gente vorrebbe lottare per la serie A...
"E io no? Mi pare che abbiamo allestito una rosa competitiva in tutti i reparti, è chiaro che proveremo a cullare il sogno promozione, magari attraverso i play off. La squadra è forte, abbiamo preso dei calciatori invidiati da mezza serie B e piano piano potremo toglierci delle soddisfazioni. Arriviamo in A, poi ci porremo il problema: mi sembra che su quest'argomento sono sempre stato chiaro ed onesto, se poi qualcuno ha perso fiducia e crede che non siamo adeguati, può portarci l'alternativa e siamo disposti a fare un passo indietro".
Ma in questi 5 anni, qualche imprenditore si è fatto avanti per acquistare la Salernitana?
"Assolutamente no. Tanti tifosi dicono che se andiamo via c'è la fila? Guardi, evito proprio di replicare: so io quanto abbiamo speso, so io quanti sacrifici facciamo ogni giorno in periodi di crisi economica per tutti. Ci sono club anche in categorie superiori che navigano in cattive acque, noi siamo un esempio per la gestione del bilancio. Vorrei proprio vedere cosa succede se Lotito e Mezzaroma vanno via: a volte, purtroppo, le cose vengono apprezzate soltanto quando vengono perse. Se poi qualcuno la vuole gratis è fuori strada..."
Considerando anche gli incassi e le entrate, quanto vale la Salernitana se dovesse essere ceduta?
"Non so quantificare, nè sto dicendo che la Salernitana è in vendita. Mi limito a dire che prendo atto di questo distacco della piazza e del dato della prevendita, a questo punto faremo delle inevitabili riflessioni"
D'accordo sul fatto che l'Arechi ospiterà i concerti o si opporrà?
"Mi opporrò, è chiaro. Abbiamo investito tantissimo per risolvere un problema che si trascinava da moltissimi anni, forse qualcuno pensa che i soldi piovono dal cielo e che abbiamo tempo da perdere. Ora capite la nostra amarezza? Il pubblico è poco, danno tutto per scontato, non abbiamo ricavato nulla e si sminuisce la nostra opera sul manto erboso dell'Arechi. Per quanto ci riguarda, i concerti non devono essere fatti all'Arechi"
Proprio perchè la squadra è così forte, non sarebbe il caso di mettere in discussione chi la guida vista la classifica attuale?
"Se domani non dovessimo vincere, faremo le nostre valutazioni. Questa Salernitana è competitiva, ma senza l'aiuto del pubblico il progetto rischia di ridimensionarsi. Noi vorremmo andare sempre più in alto"
Gaetano Ferraiuolo