Ieri sera nel corso di DerBy, format dedicato alle formazioni campane protagoniste nel campionato di Serie B - in onda ogni sabato alle 21 su Otto Channel 696 - è intervenuto in diretta telefonica il presidente del Benevento, Oreste Vigorito. Il numero uno del club sannita ha ovviamente parlato dell'atteso derby dell'Arechi, contro la Salernitana, ma si è soffermato anche sull’Avellino commentando le dichiarazioni rese pochi minuti dal neo-presidente onorario dei biancoverdi, Michele Gubitosa, anch’esso intervenuto in diretta in collegamento telefonico: “Gubitosa ha detto che l’Avellino ha ottenuto risultati lusinghieri dopo il ritorno in Serie B perché ha volato sulle ali dell’entusiasmo: dovrei dire anche io, allora, che il Benevento sta volando sulle ali dell’entusiasmo. Spero invece che questo entusiasmo non sia limitato a quest’anno; che possa perdurare anche negli anni successivi. La realtà è che mi sembra riduttivo dire che si fa un grande campionato il primo anno solo per questioni legate all’euforia collettiva: se accade è perché negli anni precedenti sono state poste delle basi ed è stata data solidità al progetto, se non altro in termini di struttura organizzativa. Anche fuori dal campo. Il lavoro paga pure se il risultato che si sarebbe dovuto ottenere qualche anno prima arriva più tardi di quanto preventivato. L’amico Walter Taccone, Michele Gubitosa e Massimiliano Taccone sono persone molto avvedute, che hanno programmato facendo perno su giocatori dal valore indiscutibile come Ardemagni, Castaldo e Mokulu ed altri in difesa e a centrocampo. La società è lì da otto anni. L’obiettivo salvezza non può perciò essere fissato in base ad un eventuale entusiasmo sopito: la verità è che tutte le squadre possono attraversare un momento di difficoltà o di crisi, ma se si semina bene alla fine si raccoglie. Solo i tifosi, con il loro entusiasmo, aggiungono qualcosa in più. La delusione è fisiologica anche dopo una o due partite, se ci si aspettava qualcosa di più. E può capitare di essere contestati. Gubitosa preferisce parlare di stimolazione? Allora diciamo che anche io sono stato molto stimolato quando ho perso cinque, sei playoff. Gubitosa è una persona estremamente equilibrata. Come me e come tutti i presidenti quando perde deve dare una spiegazione a sé stesso e agli altri. Capisco che provi a buttare acqua sul fuoco, ma ribadisco che non credo che i risultati siano riconducibili a questioni legate all’entusiasmo. A prescindere da questo mio intervento, nel pieno dello spirito di DerBy, sono certo che la lunga militanza in categoria porterà l’Avellino ad uscire da questo periodo di difficoltà. E faccio gli auguri a tutti”.
Marco Festa