Aniello Cutolo e il Benevento. I tifosi più giovani sicuramente non ricorderanno il forte legame tra l’attaccante del Rione Traiano e la compagine giallorossa. Giovanissimo, si trasferì nel Sannio per militare nel vivaio sannita, all’epoca “griffato” Football Club Sporting Benevento. Dalla Primavera alla prima squadra il passo è breve(per i più promettenti) e, nel giro di pochi anni, riuscì a ritagliarsi sempre di più un ruolo da protagonista nello scacchiere giallorosso fino alla stagione 2004/2005, quando timbrò 15 cartellini nella prima parte di campionato. A gennaio arrivò il trasferimento alla Lodigiani. Da quel momento Cutolo ha girovagato in lungo e largo, diventando uno dei protagonisti assoluti del campionato cadetto, fino ad arrivare alla Virtus Entella, prossima avversaria dei giallorossi. Nonostante le sue fortune calcistiche, però, non ha mai dimenticato chi l’ha lanciato: “Ricordo con affetto la città che reputo ancora oggi una mia seconda casa. Ero molto giovane quando ho lasciato Napoli per venire a Benevento e non posso dimenticare quei momenti. Ho vissuto tre stagioni bellissime che mi hanno permesso di arrivare nel calcio che conta. Sarò sempre grato al Benevento. Lo seguo da sempre e la promozione dello scorso anno mi ha reso felice perché penso che la città, così come la società, meritino un simile traguardo”.
Quella di sabato che partita sarà?
“Difficilissima. Il Benevento è una squadra forte. Ha fatto un ottimo mercato e ha un allenatore importante. L’ho conosciuto per poco tempo a Pescara e già in quell’occasione mi fece una grandissima impressione. Quella giallorossa è una squadra molto forte. Dovremo stare attenti”.
Che squadra è la Virtus Entella?
“Siamo un gruppo che va avanti da due anni. La società sta svolgendo un lavoro eccezionale, mettendo alla base tanta programmazione. Avere un club del genere in una città di 24mila abitanti è davvero un bel traguardo. Hanno riconfermato il gruppo della scorsa stagione e questo credo che sia un vantaggio”.
Conosci qualche calciatore del Benevento?
“Per averli affrontati da avversario un po’ tutti. Ho giocato insieme a De Falco ai tempi del Taranto. E’ un ragazzo meraviglioso che ricordo con affetto. Purtroppo non ci sentiamo spesso. Spero di salutarlo sabato”.
Cosa ne pensi di questo campionato?
“Ormai sono un esperto della serie B e devo dire che è sempre più affascinante ed equilibrato. E’ una categoria in cui può succedere di tutto. Non presenta delle formazioni leader. Tutte possono ambire alla promozione”.
Cosa vorresti dire ai tifosi del Benevento?
“Che in giallorosso mi sono sentito a casa e vedere questi colori in B mi riempie d’orgoglio. Ringrazierò sempre Benevento per quello che mi ha dato. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti”.
nella foto è raffigurato un giovane Cutolo nel corso di un allenamento con il Benevento nel 2002. Fonte: archivio Mauro Ielardi.
Ivan Calabrese