Ieri il comitato di quartiere Rione Libertà aveva lanciato l'allarme per i vandali nella zona al Rione Libertà, dove sorge la Spina Verde, nei pressi della chiesa dell'Addolorata. La scorsa notte, i teppisti sono tornati in azione ed hanno completamente devastato la struttura che ospita la Mediateca. Hanno finanche bruciato, nella sala seminterrata, poltrone ed altri arredi. Ad accorgersi di quello che era accaduto è stato Felice Presta, del sito Sannio Report, che ha fatto scattare l'allarme a polizia e vigili urbani. Secondo una prima ricostruzione, dopo essere entrati dagli ingressi al piano superiore, i balordi hanno raggiunto il livello interrato e, dopo aver presumibilmente mangiato, bevuto e fumato anche spinelli – le tracce chiare ed evidenti sono state trovate in più punti della struttura – hanno rotto qualsiasi cosa. Scaffali, mobili, impianti elettrici, e per finire, la scorribanda si è conclusa nella sala della mediateca dove sono state bruciate poltrone e scaffali. Quando è stato dato l'allarme, la struttura era ancora invasa dal fumo.
Sul posto sono accorsi gli agenti della Squadra mobile, della polizia scintifica per i rilievi e della polizia municipale. Presente anche l'assessore ai Lavori pubblici del Comune, Mario Pasquariello che ha effettuato un sopralluogo. Numerosi ed ingenti i danni provocati alla struttura ancora non entrata in funzione e “protetta” da una serie di telecamere installate al rione Libertà. Ora si spera che dalle immagini possano emergere elementi utili a identificare gli autori del deplorevole gesto. Non è la prima volta che l'area della Spina verde, che dopo anni di attesa aveva ridato dignità e bellezza al popoloso quartiere, finisce nel mirino dei ladri e dei teppisti. Un problema che oggi ha purtroppo conosciuto il risvolto più brutto per i residenti e per le persone civili.
Alessandro Fallarino