Salerno

Un dato curioso emerge spulciando fra i nomi dei calciatori facente parte della rosa del Brescia. Tra le fila dei lombardi, ci sono ben tre calciatori i cui genitori hanno fatto qualcosa di importante nel mondo del calcio (da atleti, allenatori o dirigenti). Partiamo da Michele Somma, figlio di Mario Somma, ex calciatore ed allenatore della Salernitana, fra i vari incarichi ricoperti in carriera. Classe ’95 e nato a Salerno, il difensore ha già esordito in A (il 22 novembre 2014 durante un’Atalanta-Roma 1-2), è nel giro dell’Under 21 ed è stato convocato, insieme al compagno di squadra Morosini, per le gare disputate nel corso degli ultimi giorni. Somma è un difensore centrale duttile, bravo a giocare anche da esterno basso, è tecnicamente valido e si fa apprezzare per le doti nel gioco aereo, nonostante non disponga di un fisico aitante.

Dimitri Bisoli è un centrocampista interessante, messosi in luce per la capacità di saper coniugare quantità e qualità. Classe ’94, figlio dell’attuale tecnico del Vicenza, ha giocato nelle giovanili di Foligno, Cesena, Cagliari e Bologna, seguendo spesso e volentieri il padre, impegnato ad allenare nella stessa città. Successivamente ha militato con Prato e Santarcangelo, prima di fare il grande salto in B e di mettersi in evidenza alla corte di mister Brocchi. L’ultimo figlio d’arte da esaminare è Filippo Strada, figlio di Pietro, doppio ex della sfida ed attuale responsabile del settore giovanile della Feralpi Salò. Classe ’97, la punta ha evidenziato doti da grande goleador, segnando 16 gol in 32 partite durante lo scorso campionato Primavera. Alto 172 cm, è uno dei migliori talenti prodotti negli ultimi anni dal vivaio delle Rondinelle. Il padre ci ha confessato che per lui sarebbe una grande gioia se il figlio riuscisse ad esordire contro la Salernitana, dopo la panchina contro il Verona.

Corrado Barbarisi