Salerno

Il Brescia è ai piedi della zona playoff, avendo raccolto 11 punti nelle prime 8 giornate. In pochi avrebbero pronosticato un rendimento del genere da parte delle Rondinelle, in virtù di un calendario con avversarie tutt’altro che abbordabili e della giovane età della rosa, coltello a doppio taglio ai fini del raggiungimento di risultati. Brocchi sembra avere trovato la quadratura del cerchio, essendo riuscito ad avere un ruolino di marcia costante, caratterizzato dall’invidiabile dato dell’imbattibilità interna: una vittoria e tre pareggi raccolti. Il successo è arrivato ai danni della neo retrocessa Frosinone con punteggio all’inglese, mentre i segni X si sono registrati contro Perugia, Carpi e Bari. Il dato curioso non è quello riguardante la media punti incamerata (esattamente 1.50 a partita), ma quello relativo ai gol segnati e subiti: rispettivamente 6 e 4.

Ironia della sorte ha voluto che anche fuori casa le Rondinelle abbiano realizzato ed incassato il medesimo numero di reti, con una media punti di 1.25, leggermente inferiore a quella interna in virtù del ko contro il Pisa.  “Giochiamo in casa ed al Rigamonti ci siamo sempre fatti rispettare. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità. Credo che i risultati positivi raccolti contro squadre blasonate e l’imbattibilità mantenuta finora siano lo specchio della nostra forza tra le mura amiche”: Crociata ha rammentato, durante le interviste di rito, il buon andamento interno della sua squadra. Chissà che la Salernitana, dopo aver rotto il tabù delle due vittorie di fila interne nella regular season  cadetta durante l’era Lotito-Mezzaroma, non possa contemporaneamente sfatarne un altro: interrompere la striscia utile del Brescia al Rigamonti, conseguendo il primo blitz esterno stagionale così da raccogliere la seconda vittoria di fila, altro evento mai verificatosi in B negli ultimi due anni.  

Corrado Barbarisi