Salerno

In questo primo scorcio di campionato non ha quasi mai convinto del tutto, lui che l'anno scorso ha contribuito alla salvezza della Salernitana a suon di gol specialmente nel girone di ritorno. Davvero strano il destino di Donnarumma, titolare inamovibile quando ha collezionato 5 in pagella, ma in panchina dopo aver segnato due gol consecutivi contro Trapani e Spal. A Ferrara, in realtà, lasciò il campo visibilmente rabbuiato dopo la sostituzione decisa da Sannino, un gesto che non è passato inosservato, ma per il quale si è immediatamente scusato con il diretto interessato. E' notizia di queste ore che il calciatore abbia cambiato procuratore: dalla scuderia Martone a quella Giuffredi, agente che tutelare gli interessi di tanti altri tesserati della Salernitana. Toccherà a lui, dunque, portare avanti la trattativa per il rinnovo: l'obiettivo è prolungare il contratto fino al 2019, con ritocco verso l'alto dell'ingaggio e bonus in base a gol segnati e traguardi di squadra raggiunti. Il Palermo del suo estimatore De Zerbi, tuttavia, continua a lanciare più di un messaggio, ma la sensazione è che il bomber non si muoverà da Salerno almeno fino a giugno.

Redazione Salerno