Ionut Stefan Di Nuzzo
Dietro i risultati della capolista Akragas c’è un po’ di Sannio e precisamente di un personaggio molto conosciuto nel mondo calcistico campano. Il riferimento va a Pasquale Suppa, l’ultimo allenatore a sedersi sulla panchina dell’Alba Sannio prima della scomparsa della società e attuale vice di Enzo Feola nel club agrigentino. Suppa in Sicilia insieme al preparatore atletico Armando Fucci, altro personaggio legato da un passato nelle fila dello staff tecnico della strega, sta riuscendo a portare l’Akragas in Serie C. Un obiettivo quasi raggiunto dall’Akragas, considerando il vantaggio di 7 punti sul Torrecuso e l’Agropoli. Insomma, il tridente Feola, Fucci, Suppa dopo il trionfo a Torre Annunziata con il Savoia nella passata stagione si sta confermando un tris vincente anche in terra siciliana. L’Akragas, che soltanto un anno fa era la rivale numero uno del Savoia per la vittoria del campionato in quarta serie, adesso, è diventata la squadra da portare in trionfo di Suppa e dei suoi colleghi di viaggio. In campionato, il duello con la formazione sannita del Torrecuso vede al momento in vantaggio i siciliani perché la squadra di Dellisanti ha dimostrato grande difficoltà nel fare risultato fuori casa. E’ dal 16 Novembre 2014, dalla trasferta di Due Torri che i rossoblù non vincono. 8 gare lontane da Torrecuso senza vincere, una situazione che Suppa spiega in questo modo: “Forse sarà dovuto al fatto che nel girone d’andata hanno spinto talmente tanto che nel girone di ritorno gli stanno mancando le forze”. Due giornate fa, il Torrecuso aveva accorciato le distante a 5 punti ma l’Akragas non si è scomposto più di tanto riportandosi Domenica a +7. “La pressione c’è l’avevamo lo stesso – spiega Suppa - ma il campionato sarà combattuto fino alla fine, poi magari se riuscissimo a chiuderlo prima sarebbe molto bello. Sicuramente adesso abbiamo 2 gare abbastanza difficili, prima in trasferta con la Frattese e poi in casa con il Torrecuso. Saranno sicuramente 2 partite che possono dire grandi cose”. La strana storia di Pasquale Suppa, seguace di Enzo Feola che sta per centrare la seconda vittoria di fila del girone I di Serie D. Eppure, nonostante la vittoria del campionato il tecnico e di conseguenza lo staff tecnico non sono stati confermati a Torre Annunziata. Suppa, si augura che ciò non accada anche ad Agrigento. “Il calcio è questo. Vincere due campionati di seguito sarebbe importante e speriamo di essere riconfermati. E’ chiaro che ci sarebbe un po’ di amarezza, come c’è stata la scorsa stagione perché si aspetta un riconoscimento da parte della società. Il nostro è lavoro, e dove ci troviamo cerchiamo di fare risultato e dare soddisfazioni alla società”.