Avellino

Ancora una vigilia tutt'altro che serena per l'Avellino che domani sfida al Partenio-Lombardi lo Spezia per quella è in pratica l'ultima spiaggia per il tecnico Domenico Toscano, ma che deve far fronte ad una nuova ondata, quella del fronte calcioscommesse, l'indagine che coinvolge i lupi per due gare, quelle contro Modena e Reggina nella stagione di Serie B 2012/2013. Nessuna archiviazione e invio di avvisi di chiusura indagine ai coinvolti, ai tesserati dell'Avellino e non. La responsabilità oggettiva chiama in causa la società biancoverde con gli ex Francesco Millesi e Luca Pini al centro dell'inchiesta. La procura federale, negli scorsi mesi, ha ascoltato diversi calciatori. Da Gigi Castaldo a Mariano Arini, passando per Armando Izzo, ora al Genoa, Maurizio Peccarisi, Andrea Seculin, Andrea Soncin e Raffaele Biancolino: tutti richiamati e con quaranta giorni di tempo per presentare memorie difensive o per un ritorno in Procura con nuova audizione. Esclusi dalla vicenda dopo essere stati ascoltati nel recente passato Massimo Rastelli, oggi tecnico del Cagliari in A e all'epoca dei fatti alla guida dei lupi, e il capitano biancoverde, Angelo D'Angelo. Aleggia a tutti gli effetti l'aria di un nuovo deferimento per l'Avellino che come società appare completamente estranea, ma citata nella vicenda, da regolamento sportivo, solo per responsabilità oggettiva. Una responsabilità che appurata dagli organi competenti potrebbe procurare punti di penalizzazione in classifica. Ma lo sguardo dei lupi, nell'immediato, non può che essere rivolto ad un match delicato, in programma domani tra le mura amiche contro lo Spezia.

Redazione Sport