E' stato condannato a 2 anni e due mesi presso una comunità di recupero per aver rapinato pizzerie e paninoteche durante il servizio a domicilio, Danilo Capriglione, 26enne già ai domiciliari, derubava i giovani che gli portavano le pizze a casa. Il gip oltre alla rapina gli ha riconosciuto il reato di evasione dagli arresti domiciliari.
Il metodo utilizzato dall'uomo era semplice si faceva aiutare da un amico, non ancora identificato, e chiamava a turno pizzerie e paninoteche per ordinare la cena, ovviamente senza rilasciare il cognome e il numero civico e chiedendo sempre un resto di 50 euro.
Accoglieva poi la vittima prescelta nei portoni, che non erano il suo, e insieme all'amico armato di coltello minacciavano il giovane per farsi lasciare tutti i soldi che aveva. Si è potuti risalire all'identità del malvivente proprio grazie alle testimonianze dei giovani lavoratori, l'uomo è stato dunque arrestato.
Redazione Salerno