Vigilia tormentata per l'Avellino che domani incontrerà lo Spezia al Partenio-Lombardi. I biancoverdi sono “distratti” dall'indagine di calcioscommesse che li riguarda in riferimento alle gare contro Modena e Reggina nella stagione 2012/2013 di Serie B. A causare la responsabilità oggettiva della società il coinvolgimento nell'inchiesta degli ex Francesco Millesi e Luca Pini. La Procura Federale, nei mesi scorsi, ha ascoltato diversi calciatori: Gigi Castaldo, Mariano Arini, Armando Izzo, ora al Genoa, Maurizio Peccarisi, Andrea Seculin, Andrea Soncin e Raffaele Biancolino. Esclusi dalla vicenda dopo essere stati ascoltati nel recente passato Massimo Rastelli, oggi tecnico del Cagliari in A e all'epoca dei fatti trainer dell'Avellino e il capitano biancoverde, Angelo D'Angelo. Si teme un nuovo deferimento per l'Avellino per responsabilità oggettiva, pur apparendo la società completamente estranea nella realtà dei fatti. In caso di condanna rischierebbe una penalizzazione nell'attuale campionato.
Redazione Sport