Benevento

Seconda sconfitta di fila per il Benevento, che si fa rimontare un vantaggio di 2 a 0 proprio quando pensava di aver instradato la aprtita verso un risultato positivo. La difesa non regge il peso degli attacchi dell'Entella e la viovacità degli avanti liguri alla fine ha la meglio.

Subito fuochi d'artificio tra Virtus Entella e Benevento. La squadra giallorossa mostra di soffrire un po' la verve degli avanti liguri, soprattutto Caputo e Cutolo, ma risponde con la solita pericolosità in avanti. Cragno risponde alla grande a Caputo, ma è Ceravolo che si prende la scena come ha fatto l'ultima volta che ha giocato al Comunale di Entella (2 aprile Virtus Entella-Ternana 2-2, doppietta del centravanti di Locri). Il primo gol arriva al 12' ed è un atentico pezzo di bravura: cross di Lopez da sinistra, colpo di tacco dell'attaccante che si infila nell'angolino. E' un gran momento dei giallorossi che giostrano bene a centrocampo e si liberano spesso al tiro. Il raddoppio somiglia nella costruzione al primo gol: questa volta il cross da sinistra è di Melara, Ceravolo ci va di testa e Iacobucci è di nuovo battuto. Sembra l'inizio di una partita in discesa per il Benevento, ma l'Entella ha una bella reazione. Soprattutto comincia ad avere più predominio del centrocampo e a servire meglio Caputo e Cutolo. I liguri riducono le distanze per un'ingtenuità di Falco che commette un fallo evitabile al limite dell'area. La battuta di Tremolada è quasi perfetta, Cragno è coperto e non ci arriva. L'entella prende coraggio e cerca con maggiore determinazione il pareggio. Che arriva al 42'. Tremolada apre da destra per Sini lasciato un po' solo dalla difesa giallorossa che scarica un sinistro al volo alla spalle di Cragno. 2 a 2 e tutto da rifare.

Ripresa sugli stessi standard del primo. Gli attacchi sembrano prevalere quasi sempre sulle difese. I primi due acuti finiscono sui legni: prima Cutolo, poi Ciciretti. Ma a fare centro è il bomber Caputo che nella mischia che si apre davanti a Cragno mostra l'istinto del killer e fa centro travolgendo Venuti. Il resto della gara è un disperato tentativo di riequilibrare le sorti dell'incontro. Ma non c'è più la brllantezza del primo tempo. La squadra giallorossa si spegne minuto dopo minuto senza portare insidie alla porta di Iacobucci.