Avellino - Spezia 1-0: le pagelle.
Avellino (4-3-3)
Frattali 6: La difesa fa buona guardia. Lui fa altrettanto nelle rare situazioni in cui viene chiamato in causa dimostrandosi sicuro sulle conclusioni da distanza siderale dello Spezia e tempestivo nelle uscite in presa alta. Bravo anche con i piedi quando sollecitato dai retropassaggi dei compagni.
Gonzalez 6.5: Annulla Baez, si sgancia con sapienza nella metà campo avversaria. Spazza via le insicurezze palesate nelle gare precedenti con una prestazione solida.
Jidayi sv: Uno svarione all’inizio in copertura su Nenè: poi i muscoli lo tradiscono ancora, dopo Sturno: sospetto stiramento al flessore della coscia destra. Sfortunatissimo. (19' pt Perrotta 6: Esordio assoluto in Serie B e stagionale in campionato. Sul finire di primo tempo si perde Mastinu, che fa gol di testa, non convalidato per fallo di Nenè su Djimisti. Cresce col passare dei minuti: si fa valere di testa badando, in maniera apprezzabile, al sodo).
Djimsiti 7: La sua assenza a Perugia ha pesato. E non poco. Lo dimostra contro lo Spezia con una partita perfetta: domina nel gioco aereo, tempestivo e deciso in chiusura, prova a far valere i suoi centimetri pure nell’area avversaria. Decisamente di un'altra categoria.
Asmah 6: Da terzino, con sicurezza. Toscano gli alita sul collo con i suoi urlacci per tenerlo concentrato sulla fase di ripiegamento. Mette dentro qualche pallone invitante, ma l’attacco è spuntato e non riesce ad approfittarne. Perde qualche pallone di troppo.
D’Angelo 7.5: Da capitano, da leader. Con il cuore, con i polmoni. Salva la panchina a Toscano con un gol di rapina. Con un missile dalla distanza aveva fatto altrettanto, contro la Pro Vercelli, con Tesser. Dalla carica settimanale, a suon di parole e sproni verbali, passa ai fatti. E fa secco lo Spezia.
Paghera 6.5: Fosforo, cambi di gioco e geometrie. Innalza il tasso di esperienza e qualitativo nella mediana biancoverde. Al 42’ ha praticamente fatto gol con un gran destro dopo percussione centrale, ma Chichizola decide di travestirsi da superman e vola a deviare oltre la traversa, scheggiata.
Lasik 6: A tratti farraginoso e prevedibile, ma tremendamente efficace in occasione del gol di D’Angelo, quando è lesto nel rimettere la palla in mezzo. Fa legna (39' st Crecco sv: Attento nel serrate le fila finale.
Belloni 7: Non sbaglia un passaggio. Dal suo sinistro la parabola da cui scaturisce il gol-partita. Tecnica ed applicazione tattica al servizio della causa.
Camarà 6.5: Regala un paio di numeri d’alta scuola. Quando ha lo spazio per tirare non si fa pregare due volte. Il talento non gli manca. Esce in preda ai crampi. (25' st Bidaoui 5.5: Il lontano parente del giocatore ammirato a Crotone. Rimane ubriacato dai suoi dribbling).
Soumarè 7: Generoso, instancabile. Al 61’ sfiora il gol con un destro a giro potente, che Chichizola devia oltre la linea di fondo con l’aiuto della traversa. La serie di infortuni lo costringe a giocare punta centrale: non è un killer d’area di rigore e si vede quando prova a girare in rete al 67’. Sta crescendo, pure in termini di personalità: spintona, fa la guerra a tutti e il cartellino giallo per proteste, nel finale, è un segnale paradossalmente positivo.
Toscano (allenatore) 7: Alzi la mano chi voleva essere, oggi, nei suoi panni: contestato da gran parte della tifoseria, a rischio esonero, senza attaccanti e con tutti i giocatori più esperti infortunati da tempi più e meno lunghi. Tira fuori un 4-3-3 che diventa il vestito perfetto al ballo del riscatto. Meritava di continuare a lavorare: riporta l’ago della bilancia dalla sua parte con il secondo successo casalingo consecutivo.
Spezia (4-3-3): Chichizola 6.5; Vignali 5.5, Terzi 5, Ceccaroni 6 (30' st Errasti 6), Migliore 6; Deiola 5.5 (25' st De Col 5.5), Pulzetti 6, Sciaudone 6.5; Mastinu 6, Nené 5, Baez 5 (16' st Piu 5.5). All.: Di Carlo 5.
Arbitro: Riccardo Ros della sezione di Pordenone 6.
Marco Festa