Salerno

L’inganno viaggia sulla rete, ancora una volta. Essere “abbordati”, che poi è un vero e proprio adescamento, sui social è diventata una routine nonostante la Polizia Postale avverte sempre d’essere attenti. Nella trappola ci cade un minore, adescato da quella che sembrava una coetanea avvenente e, forse, facile nei costumi. Fatto sta che il 17enne, dopo essersi fatto convincere a inviare una foto, si è ritrovato…completamente nudo sul social. E non nel senso letterale della parola, con la successiva richiesta di denaro per non divulgare l’immagine osè.

Secondo quanto riferisce il quotidiano Metropolis, quella che sembrava una scanzonata amicizia sociale è diventata un vero e proprio incubo per il ragazzino, diventato preda di un vero e proprio ricatto. Perché se non avesse pagato il “silenzio”, di solito alcune migliaia d’euro, l’immagine hard avrebbe fatto il giro del social, “infettando” da subito tutta la lista di amicizie del ragazzino. Nonostante lo stesso 17enne avesse affermato di non poter pagare quella somma, che in fondo era soltanto un ragazzino che ancora frequentava i corsi scolastici. Nulla, la richiesta diveniva sempre più pressante, con la minaccia che diventava sempre più cattiva. Eppure quella foto non era altro che il risultato di montaggio a regola d’arte, anche se agli occhi degli esperti del ritocco fotografico non potevano non essere scorte le applicazioni di programmi base.

Fatto sta che il ragazzino, preso il coraggio a due mani come si suol dire, ha raccontato tutto ai propri genitori per poi, insieme, recarsi alla Polizia Postale. Da qui sono scattate le indagini, anche risalendo all’ip del computer da dove sono partite le minacce. Di solito, tali truffatori si nascondano dietro connessioni estere, proprio per cercare di non essere individuati. Per loro un vero e proprio lavoro quotidiano nel tessere la rete delle truffe ondine, e non si esclude che altri ragazzi si siano trovati invischiati in casi del genere, senza però avere il coraggio di dire tutto a mamma e papà. 

 

Redazione