Salerno

La redazione di Granatissimi, attraverso i social network ed una serie di interviste ai tifosi, ha affrontato l'argomento relativo all'esclusione di Alfredo Donnarumma dall'undici titolare per due partite consecutive. Uno dei beniamini della curva, protagonista assoluto della salvezza conquistata a fatica l'anno scorso, sembra non essere un titolare inamovibile per mister Sannino, convinto che "Donnarumma sia un grandissimo calciatore, ma l'equilibrio della squadra viene prima di tutto ed ognuno avrà il suo spazio". Dal sondaggio effettuato, emerge che il 65% dei sostenitori granata è dalla parte del tecnico: del resto, come ricorderete, l'ex bomber del Teramo lasciò il campo contro il Vicenza tra i fischi- forse ingenerosi- dei 10mila dell'Arechi, delusi per l'ennesima prestazione incolore di un calciatore che, per la verità, neanche l'anno scorso era stato titolare inamovibile durante il girone d'andata pur essendo stato scelto dal suo mentore Torrente. 

"Tatticamente la Salernitana sta migliorando, per gli equilibri che ha ritrovato Sannino può starci che sia rimasto fuori" dice Raffaele Sarno, "Sannino lo vede tutti i giorni in allenamento e sa quello che fa, noi tifosi dobbiamo limitarci a sostenere la maglia e non chi la indossa" aggiunge Raffaele Gargano, mentre Salvatore Casaburi è convinto che "queste scelte mi sembra vadano nella direzione della cessione a gennaio, spero che i rapporti con la società e con l'allenatore siano buoni". Molto duro il commento di Luca: "Due esclusioni, una vittoria e un pareggio dopo aver dominato. Non credo ci sia da commentare qualcosa. Abbiamo criticato tutti e chiunque sia venuto qui ad allenare, nessuno escluso: contestare Sannino è assolutamente fuori luogo". "Non è un grande giocatore, l'ho sempre reputato sopravvalutato" dice senza mezzi termini Raffaele Caso, ""l campionato è lungo e ci sono partite anche dopo tre giorni. Servono tutti, vedremo se sannino saprà tenere tutti pronti senza rompere gli equilibri" prosegue Gianluca Francese, mentre altri si soffermano sulla sostituzione tra Coda e Joao Silva: "Ci può stare che Donnarumma non giochi, ma Joao Silva non mi sembra superiore e non ha mai inciso quando è sceso in campo. Anche Caccavallo meriterebbe maggiore considerazione, Rosina è l'unico intoccabile e la cosa non mi sembra giusta". Proprio su Rosina si scatena un dibattito, al punto che Gianluca Grillo "zittisce" i contestatori ricordando che "pur essendo attaccante, è l'unico che torna a dare una mano in difesa e recupera una marea di palloni. Guardate con attenzione la partita prima di criticare".

Costruttiva la super tifosa Ilaria Riccio: "Il campionato è lungo e tutti meritano di giocare, ora avremo 3 partite in 7 giorni e Donnarumma avrà il suo spazio. Ma ovviamente a Salerno amano creare i "casi" e già stanno iniziando a scocciare con sta storia che a Gennaio andrà via. Godetevi queste prestazioni invece di pensare al mercato di riparazione!". Ovviamente c'è anche il partito pro Donnarumma, capeggiato da Angelo Di Giacomo: "Sto vedendo dei buoni primi tempi, i secondi 45 minuti sono vietati ai deboli di cuore. Sannino e' il capo, ma mentirei se dicessi che sono contento delle sostituzioni di Coda con Joao Silva a scapito di Alfredo e Beppe". "Io non contesto il fatto che Donnarumma giochi o meno perchè sono tutti utili ma nessuno è indispensabile, ma il fatto che Sannino gli preferisce Joao silva è grave secondo me" aggiunge Alberto D'Aiuto. "Penso che gente come Donnarumma, non è che possa pretendere la luna, è un buon attaccante, ma dovrebbe pensare più a giocare al calcio che a parlare. Detto questo, penso che i nostri attaccanti, Donnarumma compreso, siano giocatori da una metà classifica, non di più. Spero di potermi ricredere, ma secondo me per puntare in alto ci vuole altro materiale li davanti" chiosa Alessandro, mentre i più invitano tutti a "pensare esclusivamente a riempire lo stadio contro l'Entella, a prescindere dalla formazione".