Salerno

Siamo a metà del girone d'andata ed è presto per fare programmi e proclami, ma questa Salernitana cresce sempre di più ed è lecito essere ottimisti. Dando uno sguardo al calendario, notiamo che Rosina e compagni sono attesi da una serie importanti di partite casalinghe, tutte o quasi alla portata di una squadra che, per conquistare traguardi prestigiosi, non può prescindere dal calore della propria gente. All'Arechi, per ora, sono stati conquistati 7 dei 10 punti a disposizione: ottimo pari con la corazzata Verona (e forse la Salernitana meritava qualcosa in più), ko col Vicenza e due successi consecutivi contro Trapani e Benevento, entrambe imbattute da tempo immemore. Ora il calendario propone di seguito tante sfide interne che possono permettere al cavalluccio marino di navigare in acque più tranquille. Si parte sabato con l'Entella di Breda, si prosegue sette giorni dopo con un Pisa ben organizzato, caricato a dovere dal tecnico, ma in difficoltà sotto tutti i punti di vista. A novembre, invece, arriveranno all'Arechi Ternana e Pro Vercelli, altri due match in cui portare a casa sei punti su sei non appare impresa impossibile, soprattutto se la curva Sud saprà rappresentare il cosiddetto dodicesimo uomo in campo. Il 2016 si chiuderà con due big match: Salernitana-Carpi (il ritorno all'Arechi di Castori, che qui è stato fischiato con frequenza) e Salernitana-Perugia, altro confronto che i granata possono vincere. 18 punti a disposizione, un solo avversario che punta alla massima serie ed una tifoseria quanto mai determinante: in attesa del colpo esterno, si spera che il principe degli stadi possa tornare ad essere un fortino...

Gaetano Ferraiuolo