Benevento

 

Gli agenti del Nipaf del Corpo forestale dello Stato di Benevento hanno effettuato un'ispezione all'interno dei vecchi locali che fino a qualche tempo fa ospitavano la Ristorò e la Ristogel. NElla zona sono intervenuti anche i vigili del fuoco per aprire eventuali porte o cancelli bloccati.

Si tratta dei capannoni che erano stati dismessi dopo che un incendio aveva danneggiato pesantemente la struttura. Una decina di agenti, evidentemente su ordine della Procura presso il Tribunale di Benevento hanno effettuato l'accesso nell'area per un sopralluogo all'interno e all'esterno delle strutture dove, peraltro, il Corriere.it aveva girato un filmato – poi inserito nella videoinchiesta pubblicata ieri e dopo la quale il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha deciso di sospendere il servizio mensa in via precauzionale -, mettendo in evidenza alcune vaschette preconfezionate di cibo gettate in una vasca. Una storia ancora con molti punti oscuri ma che ora si arricchisce con un altro tassello: la “visita” della Forestale nell'ex struttura che peraltro nulla ha a che fare dove fino a ieri venivano preparati i contestati pasti per i bambini delle scuole materne ed elementari della città.

Intanto, a mezzogiorno di oggi, in numerose scuole primarie di Benevento è scoppiato il caos. Tanti i bambini e i genitori che, evidentemente all'oscuro della sospensione del servizio mensa, non hanno provveduto a portare da casa un panino o ad organizzare l'uscita anticipata. Per questo motivo, tantissimi genitori sono stati costretti ad andare a prendere i propri figli in classe, portarli a casa per mangiare, per poi far ritorno a scuola. Tutto ciò perchè la legge vieta che i piccoli possano portare, ognuno per conto proprio, il cibo da casa.