Salerno

C'è un Salernitana-Virtus Entella da vendicare. Nello scorso torneo fini 2-2, con pareggio beffardo di Iacoponi al 48' della ripresa. Una partita rocambolesca che vide la Salernitana già capitolare dopo 20 minuti di gioco ad opera di Troiano, bravo a ribattere su una respinta miracolosa di Terracciano. I granata pareggiarono con Colombo alla mezz'ora e poi riuscirono a ribaltare il risultato grazie a uno splendido gol di Bus a inizio ripresa. Sembrava fatta poi la doppia beffa del pareggio in piena zona Cesarini e la miracolosa parata di Iacobucci un minuto dopo su Coda.

La partita fu diretta da un incerto Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta, che ricorderà a lungo la gara dell'Arechi, in quanto poche ore dopo rischiò la vita in un incidente stradale. La sua auto, infatti, si schiantò contro un Tir in sosta lungo l’autostrada Napoli/Bari e finì in una scarpata. Il conducente del pesante automezzo scappò senza prestare soccorso, Abbattista perse conoscenza per qualche minuto, le altre macchine iniziarono a fermarsi, avendo capito quanto accaduto, ma a risultare decisivo fu un operatore della Croce Rossa fuori servizio, che sopraggiunse sulla carreggiata opposta. 

Ciro Carbone, tifosissimo dell’Avellino, attraversò di gran corsa l’autostrada – a suo rischio e pericolo – e prestò i primi, decisivi, soccorsi. Mise in sicurezza l’arbitro, incastrato tra le lamiere, e chiamò 118 e Polizia stradale. “Il suo intervento è stato encomiabile e determinante affinché le mie condizioni fisiche non peggiorassero e i traumi si trasformassero in lesioni. La tragedia ha avuto un risvolto evangelico grazie all’umanità di Ciro Carbone, a cui sarò sempre grato, e che ringrazio di cuore. Ringrazio la sua Associazione che annovera uomini come Ciro e che è quotidianamente al servizio della gente”, scrisse allora il direttore di gara al presidente della Croce Rossa dopo aver telefonato al suo salvatore.

Maurizio Grillo