Avellino

 

di Andrea Fantucchio

Eccolo lì, finalmente finito. Il gigantesco murales svetta sul quartiere di Rione San Tommaso ad Avellino. La nuova opera del writer atripaldese Davide Brioschi ha visto la luce.

E l’artista commenta sul social network Facebook: “Tutto il fantastico quartiere di San Tommaso. Sono distrutto, ma la prima è fatta. A presto per la seconda!”

L’opera, denominata “La Luce e la Montagna”, sarà infatti seguita da un secondo murales che Brioschi dovrebbe realizzare in via Colombo.

Il murales rappresenta una donna con la lanterna e alle spalle una figura incappucciata. A giudicare anche dal titolo dell'opera potrebbe trattarsi di un richiamo all'eremita e alla natura. O perché no alla solitudine dell'arte stessa.

Sarà forse lo stesso Brioschi a sciogliere il mistero. Per oragli abitanti di San Tommaso e non solo si fermeranno a guardare questo bellissimo murales.

L’artista atripaldese si conferma uno dei muralisti più interessanti e bravi del panorama irpino e non solo.

Ma ha con il capoluogo avellinese un rapporto controverso: visto che paradossalmente finisce spesso per realizzare più opere fuori città, in giro lungo tutta la penisola, che ad Avellino.

Sarebbe infatti opportuno che le amministrazioni cercassero di valorizzare il lavoro di Davide e degli altri writer per dare il là ad una riqualificazione creativa di alcune zone della città.

Chissà se la bellezza di quel murales che oggi svetta a San Tommaso servirà a far riflettere qualcuno in questo senso. Intanto Avellino si gode la sua nuova opera d’arte.