Avellino

Guai a dare per morto il Novara. L'attacco dei gaudenziani non sta attraversando il suo miglior momento (solo 2 gol fatti nelle ultime quattro partite), ma è comunque in grado di spaventare l'Avellino. Là davanti c'è innanzitutto un Gianluca Sansone, reduce dall'eurogol che ha sbloccato il derby piemontese della scorsa domenica contro la Pro Vercelli, capace di dare un grosso dispiacere agli irpini, ai tempi del Bologna, nel 2015, con la rete che decise la semifinale di andata play-off del Partenio-Lombardi. Questa estate il giocatore era stato cercato sul mercato proprio dai biancoverdi, tutto si era concluso però con un nulla di fatto.

C'è poi un altro pericolo rappresentato dall'ex di turno - 15 gol con i lupi di Rastelli nel 2013/2014 - Andrej Galabinov. Il bulgaro, in crisi d'identità, non segna dalla prima giornata: una sua cannonata su punizione sbloccò la gara interna con il Trapani. L'astinenza dura ormai da quasi due mesi, ad Avellino naturalmente fanno già i dovuti scongiuri.

Una partita da vincere ad ogni costo per la squadra di Boscaglia, il cui futuro sulla panchina azzurra appare già legato al prossimo risultato. Con 8 punti conquistati in 9 giornate, i piemontesi, che hanno perso allo scadere la gara esterna con la Pro Vercelli, si trovano infatti in zona play-out e hanno assoluto bisogno di punti contro quella che si ritrova ad essere in questo momento una diretta concorrente per la salvezza. Gli uomini di Toscano dovranno sudare dunque le proverbiali sette camicie considerando che si gioca al Silvio Piola: tra le mura amiche, il Novara ha conquistato tutti ed otto i suoi punti (2 vittorie e 2 pareggi); di contro l'Avellino ha fatto un solo punto in trasferta (il pareggio di Vicenza).

Il tecnico ex Brescia ha difeso la sua posizione dopo l'ultima gara: “Abbiamo giocato benissimo, dominando sempre, in tutto e per tutto. E' assurdo parlare adesso di una sconfitta, perché la squadra ci ha messo il massimo impegno. Peccato che due episodi ci abbiano condannati, ci dispiace tanto anche per i nostri tifosi”. Ultima nota riguardante proprio i tifosi novaresi che hanno lanciato una decina di carote in campo nel corso del primo tempo del derby della scorsa giornata: una singolare vicenda che è costata alla società un'ammenda da 2000 euro, inflitta ieri dal giudice sportivo.

Silvestro Giaquinto