Continua l’inchiesta della Procura di Avellino sulla scuola media Enrico Cocchia. E cresce il numero degli indagati. Dopo i controlli di ieri da parte dei carabinieri che hanno visitato gli uffici comunali di Avellino, arrivano tre informazioni di garanzia.
Dopo gli avvisi ricevuti nei giorni scorsi dal sindaco, Paolo Foti, e dall'assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi.
Stavolta tocca a Diego Mauriello, funzionario del comune di Avellino, Ferdinando Chiaradonna, dirigente del Settore Lavori Pubblici e a Gaetano D’Agostino, responsabile del servizio di edilizia scolastico.
L’accusa per gli indagati coinvolti riguarda eventuali omissioni circa le disposizioni di sicurezza che dovevano essere attuate in seguito alla segnalazione della dirigente scolastica a fine agosto scorso. Per adesso continua ad essere chiuso il terzo piano della Cocchia per un guasto nel sistema elettrico evidenziato dai vigili del fuoco..