Salerno

La Salernitana 2013-14 verrà ricordata non solo per la coppa Italia messa in bacheca e per l'eliminazione a testa bassa dai play off, ma anche per l'assenza in organico di un centrocampista di esperienza e qualità che potesse affiancare Perpetuini e Montervino, ancor di più dopo l'infortunio di Esposito. In realtà Massimo Mariotto aveva chiuso virtualmente la trattativa per Michele Troiano, giocatore in grado di ricoprire più ruoli in mediana e che avrebbe lasciato il Sassuolo pur di accettare la proposta della Salernitana. La trattativa era praticamente chiusa sulla base di un triennale a cifre importanti per la categoria, ma il clamoroso addio di Perrone alla vigilia della partenza per il ritiro fece saltare l'operazione. Troiano ed il suo agente, infatti, erano in viaggio verso Villa San Sebastiano, ma Lotito li invitò a tornare a casa rinviando tutto alle settimane successive, una scelta che fece storcere il naso anche ai tifosi e che favorì l'inserimento in extremis dell'Entella. Il destino ha voluto che proprio Troiano, qualche mese fa, segnasse all'Arechi sotto quella che poteva essere la sua curva, una rete rocambolesca, ma che permise ai liguri di portarsi sorprendentemente in vantaggio. A distanza di anni c'è ancora qualche rimpianto per aver perso un giocatore che, per qualità e temperamento, poteva fare davvero comodo in quella categoria.

Gaetano Ferraiuolo