«Siamo stanchi. Basta passerelle e commemorazioni inutili. Serve la manutenzione ordinaria per evitare che il problema si ripresenti». La rabbia, ancora una volta, è quella dei residenti di Via Segni, a Pacevecchia. Il problema è lo stesso dall'alluvione del 15 ottobre 2015.
Pochi minuti dopo l'inizio della pioggia si ritrovano la strada completamente allagata e l'acqua penetra nel piano terra delle case invadendo garage e cantine.
«Dall'ottobre dell'anno scorso il fango e i detriti si sono accumulati nel torrente San Nicola e in altri canali che vi affluiscono. Ad ogni pioggia esondano e l'acqua arriva direttamente nei piani bassi delle nostre case. E' una prassi consolidata, ormai».
Così spiegano i residenti che anche oggi hanno dovuto inforcare le pale per evitare nuovi danni. Ancora una volta i cittadini hanno segnalato il problema. Anzi questa volta hanno segnalato l'accaduto alla Polizia, ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Municipale. Il Comitato di quartiere, invece, ha provveduto a portare, per l'ennesima volta, la spiacevole situazione all'attenzione dell'amministrazione.
Una situazione che andrebbe affrontata con la manutenzione dei canali affluenti al San Nicola che si presentano pieni di rifiuti e di una fitta vegetazione che impedisce il normale corso dell'acqua.
«Speriamo in un intervento in tempi brevi – proseguono i residenti –. L'inverno è alle porte e questa situazione non è più tollerabile. Non sappiamo più a chi rivolgerci».
Mariateresa De Lucia