Avellino

“E’ la prima partita di un nuovo corso ovvero giocare sempre tre gare in sette giorni". Esordisce così in sala stampa il coach della Scandone, Stefano Sacripanti. Il tecnico canturino ha presentato Consultinvest Pesaro - Sidigas Avellino (diretta su OttoChannel 696 domenica con palla a due alle 18:15, pre-gara dalle 18). "C'è stato un drastico cambiamento nelle nostre abitudini. Si viaggia molto e si recupera poco. Quando si fa la coppa, soprattutto all’inizio, cambia il modo di stare sul parquet, si trascorrono tante ore insieme e lo si fa con grande voglia e curiosità. Domenica saremo a Pesaro, su un parquet a me molto caro, un posto in cui respira la pallacanestro, che vive di basket, una passione viscerale per la Victoria Libertas da parte di tutto il territorio. Hanno un allenatore di qualità e la squadra è cambiata sotto molti aspetti. Hanno ingaggiato Thornton che ha le stesse trecce del nostro Levi (il coach scherza sul capello simile tra Randolph e Thornton, ndr): è un talento puro, ma anche altri giocatori sono molto bravi come ad esempio Jones, dotato di un grandissimo tiro che può metterci in difficoltà. E’ un roster dai due volti: in casa è molto aggressiva, ed è questo l’aspetto su cui dovremmo concentrarci. Ci aspetta una partita difficile dovremmo essere molto bravi a migliorare la nostra continuità nei quaranta minuti". Sugli obiettivi di gara, Sacripanti è molto chiaro: "La gestione del ritmo è una parte fondamentale in tutti i match: è una chiave per tutte le sfide. Pesaro ha talento individuale e chiaramente limitarlo ci porterà tanto guadagno. Quello che stiamo cercando di avere sempre di più è il controllo su tutti i quaranta minuti e devo dire che in Serbia ci siamo riusciti anche con buone letture di squadra su entrambi i lati del campo. Non posso dire che siamo al cento per cento perché il gruppo ha lavorato negli ultimi dieci giorni senza Adonis Thomas. Il non averlo avuto a disposizione ha influito sulla fluidità del lavoro settimanale, ma la squadra è stata brava a sopperire a questa mancanza. Non stiamo forzando sul recupero di Adonis. Procediamo per gradi e domenica valuteremo se schierarlo a pieno regime. Il recupero deve essere totale: non voglio recuperare cose più gravi”. 

Redazione Sport