Salerno

Ospite d'eccezione della trasmissione "Granatissimi", il centrocampista Massimiliano Busellato ha analizzato questa prima fase di campionato con grande sincerità e senza trincerarsi dietro le classiche dichiarazioni di circostanza:

Che partita è stata a Brescia?

"Abbiamo perso una grande occasione per vincere su un campo difficile, il problema è che non riusciamo a chiudere le partite e che veniamo puniti per una serie di ingenuità che dovremmo evitare. Stiamo lavorando per migliorare sul piano della concentrazione, ora c'è un certo equilibrio tattico ed iniziamo a conoscerci meglio"

Questa squadra può reggere tre punte come Coda, Donnarumma e Rosina?

"Siamo stati attrezzati per giocare con più moduli, sta al mister scegliere e noi dobbiamo adeguarci. Sicuramente possono coesistere, del resto mi sembra che spesso abbiano giocato tutti e tre dal primo minuto. Ribadisco un concetto: nel calcio ci vuole equilibrio tattico, altrimenti le partite non le vinci. Possiamo schierare 10 Ronaldinho, la gente si diverte, ma poi prendi tantissimi gol e torni a casa a mani vuote. In B certi errori non sono perdonati e sono moltissime le componenti che incidono, non solo le qualità dei singoli".

Cosa ne pensi della doppia esclusione di Donnarumma? Non si rischia di bruciarlo psicologicamente?

"La premessa è d'obbligo: stiamo parlando di un ottimo calciatore che sta lavorando benissimo tutti i giorni e che avrà il suo spazio. Ricordiamoci una cosa, però: si è seduto due volte in panchina dopo essere stato quasi sempre titolare, non mi sembra ci sia qualcosa di strano. L'anno scorso ha fatto 12 gol, mica 44! La concorrenza in quel ruolo è importante: Coda ha sempre segnato con continuità, poi c'è un certo Alessandro Rosina. Tutti avranno l'occasione per dimostrare il proprio valore, Donnarumma è un elemento importantissimo di questa rosa che si farà trovare pronto quando il mister deciderà di farlo giocare".

Giocherete contro l'Entella di Breda che tu ben conosci...

"Un allenatore preparato e una persona che trasmette serenità. So che mi stima molto, questo mi fa piacere. A Terni abbiamo lavorato bene, conquistando la salvezza con qualche difficoltà. Il 4-0 alla Salernitana? Erano una buona squadra, ma studiammo i punti deboli e non ci fu storia".

Che partita ti aspetti?

"Una gara difficile, hanno elementi di valore in tutti i reparti e una società molto organizzata alle spalle. Il tridente offensivo va tenuto a bada con grande attenzione, ma stiamo crescendo anche in fase di non possesso. Bernardini e Marchi, a Brescia, hanno contenuto benissimo un elemento come Caracciolo che, in questa categoria, fa la differenza. Tutti dobbiamo ragionare da squadra e saper soffrire, solo così arriveranno i risultati. Soffrono in trasferta? Non vuol dire nulla, i loro attaccanti possono far male a chiunque e si muovono in modo perfetto su tutto il fronte offensivo".

Come ti trovi a Salerno?

"Una bella città, la gente è accogliente e il tifo è molto caldo: sicuramente è una piazza che meriterebbe la serie A con continuità".

Un giudizio su Odjer...

"Mi ha impressionato moltissimo, ha anche un'ottima tecnica individuale e farà strada. La Salernitana lo ha rilanciato l'anno scorso e lui sta ripagando la società con prestazioni importanti".

A proposito di giovani, Mantovani potrebbe diventare un grande difensore in futuro?

"Mi fa piacere che stia entrando nel giro della Nazionale giovanile, ma anche in questo caso ci vuole equilibrio: ha ottime potenzialità, ma tra i talenti emergenti ci sono persone come Rugani e Romagnoli che sono di un'altra categoria. Piano piano si toglierà tante soddisfazioni, ma deve crescere giorno dopo giorno senza mai abbassare la guardia".

Salernitana da play off?

"Non mi va di guardare la classifica. So solo che non serve a nulla vincere una partita e perdere in trasferta la settimana successiva. In B serve la continuità: ora dobbiamo inanellare 5-6 risultati utili consecutivi, poi vedremo in corso d'opera dove potremo arrivare".

Gaetano Ferraiuolo