Continua il mal di trasferta dell’Avellino. Al “Piola” di Novara matura la quarta sconfitta in cinque gare lontano dal “Partenio-Lombardi” per i biancoverdi: agli azzurri, in evidente difficoltà mentale e di gioco, basta un gol di Nicolas Viola, al minuto numero dodici della ripresa, per portare a casa l’intera posta in palio in un match dai ritmi estremamente blandi. Il guizzo risolutore assume le sembianze di un tiro dai venticinque metri del centrocampista - spesso corteggiato ma mai catturato - con deviazione sfortunata e fatale di Djimisiti: Frattali battuto e, come accaduto a Perugia, dopo il successo casalingo con la Pro Vercelli, l’onda lunga dell’entusiasmo per una vittoria interna, l’ultima ottenuta sabato scorso con lo Spezia, viene smorzata da una battuta d’arresto. Non è stata un’autentica debacle come quella maturata al “Curi”, perché D’Angelo e compagni hanno tenuto bene il campo non rischiando nulla senza però mai rendersi pericolosi, ma la somma dei punti portati a casa fa sempre zero. Non sono bastati i rientri in campo di Castaldo e Verde, ancora non al top della condizione, in attesa del ritorno di Mokulu, che si è allenato nel pre-gara prima di accomodarsi in tribuna; non è bastata la carica dei 200 supporters irpini giunti al seguito. A Domenico Toscano restano solo gli applausi del suo ex pubblico, in piedi al momento del suo arrivo in panchina; dei sostenitori dei piemontesi che sono invece in aperta contestazione con Domenico Boscaglia. Punto e a capo. Con la necessità di recuperare gli uomini chiave per rendere la continuità un concetto non più astratto, ma concreto e proficuo. Non c’è tempo per piangersi addosso: martedì sera arriva la Ternana. Un'altra sfida da ex per l’allenatore del lupo, che adesso è chiamato a confermare la ripristinata “legge del Partenio” per tornare a muovere la classifica: dove i lupi sono tornati penultimi. Se mai ce ne fosse stato bisogno ecco l’ulteriore conferma: ci sarà da soffrire. C’è da mettersi l’anima in pace. In attesa di svoltare fuori casa non resta che provare ad imporre, di nuovo, il fattore campo.
In basso la fotogallery di Arturo Greco.
Dallo stadio "Piola", Novara - Avellino: rivivi la diretta testuale di Ottopagine.it
Il tabellino.
Novara – Avellino 1-0
Marcatore: st 12' Viola.
Novara (4-3-1-2): Da Costa; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Viola, Casarini; Adorjan (1' st Di Mariano); Bajde (43' st Lukanovic), Sansone (34' st Romagna). A disp.: Pacini, Mantovani, Galabinov, Bolozoni, Kupisz, Selasi. All.: Boscaglia.
Avellino (4-3-3): Frattali; Gonzalez, Djimsiti, Perrotta, Asmah; D'Angelo, Paghera (15' st Castaldo), Lasik; Belloni, Camará (22' st Verde), Soumarè (28' st Bidaoui). A disp.: Radunovic, Diallo, Migliorini, Crecco, Omeonga, Donkor. All.: Toscano.
Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo. Assistenti di linea: Enrico Caliari della sezione di Legnago e Damiano Margani della sezione di Latina. Quarto uomo: Francesco Guccini di Albano Laziale.
Note: Ammoniti: Paghera, Troest e Asmah per gioco falloso. Angoli: 5-4. Recupero: pt 1'; st 3'. Spettatori: 4254 (paganti: 1444; abbonati: 2810) per un incasso totale di euro 17932,04.
Secondo tempo:
48' - Finisce qui. Il Novara batte l'Avellino grazie al gol di Viola al 57'. Biancoverdi sterili in attacco e puniti dal tiro dalla distanza, con deviazione sfortunata di Djimsiti, del centrocampista dei piemontesi.
47' - D'Angelo di testa: alto.
45' - Tre minuti di recupero.
43' - Ultimo cambio per il Novara: Lukanovic per Bajde.
42' - Verde dentro per Castaldo: allontana Scognamiglio
36' - Affannoso recupero di Asmah di Bajde: il ghanese viene ammonito. Punizione per il Novara. Viola calcia: palla deviata dalla barriera, calcio d'angolo.
34' - Esordio per Filippo Romagna, che rileva l'esausto Sansone. L'Avellino prova ad alzare il baricentro per raggiungere il pari.
30' - Colpo di testa di poco alto di Faragò.
28' - Ultimo cambio per l'Avellino: Bidaoui prende il posto di Soumarè.
27' - Gran lancio di Soumarè per Verde, che rientra sul sinistro e prova a pescare a giro il palo lontano: la palla non assume l'effetto desiderato e Da Costa la stoppa in due tempi, seppur con qualche affanno.
22' - Fuori Camarà, dentro Verde. Il fantasista mette subito dentro una punizione: flipper in area di rigore e calcio d'angolo, respinto dalla difesa di casa.
18' - Scognamiglio fa la torre per Faragò su punizione di Viola: la girata del centrocampista è facile preda di Frattali.
16' - Lupi schierati con il 4-4-2: Soumarè e Belloni scalano sulle fasce a centrocampo. Davanti Camarà e Castaldo.
15' - Cambio per l'Avellino. Fuori Paghera - già ammonito - dentro Castaldo.
12' - Novara in vantaggio. Tiro dalla distanza di Viola dai venticinque metri, Djimsiti sfiora la sfera e mette fuori causa Frattali.
9' - Di Mariano ci prova da lontanissimo: abbondantemente fuori. Poi tenta Viola: Frattali blocca.
6' - Sanson da distanza siderale: Frattali blocca comodamente a terra.
3' - Si scaldano Bidaoui, Castaldo e Omeonga.
2' - Il Novara cambia modulo: Boscaglia passa al 4-2-3-1. Scognamiglio lancia Faragò: colpo di testa facile preda di Frattali.
1' - Si riparte. Cambio per il Novara: Di Mariano per Adorjan.
Primo tempo:
46' - Si va al riposo a reti inviolate. Il Novara esce tra i fischi. Primo tempo accorto dei lupi.
45' - Un minuto di recupero. Ammonito Troest per fallo su Camarà.
43' - Primo tempo soporifero che si avvia verso l'intervallo.
37' - L'Avellino spinge in contropiede: filtrante di Soumarè per Belloni, anticipato sul più bello da Ardojan.
33' - Novara pericoloso: angolo di Casarini, la palla ballonzola in area di rigore, incornata di Scognamiglio; Frattali alza sulla traversa.
30' - E' scivolata via senza sussulti la prima mezz'ora di gioco. Novara in palese difficoltà e bloccato psicologicamente, l'Avellino tiene bene il campo.
23' - Asmah sbaglia un passaggio comodo sulla propria trequarti e regala palla al Novara. Casarini tocca per Adorjan, che ci prova da lontano: alto.
22' - Dickmann rientra sul sinistro e lo lascia partire: Frattali blocca a terra in presa sicura.
21' - D'Angelo torna in campo e si riprende a giocare.
20' - Gioco fermo: D'Angelo a terra dopo una violenta pallonata all'emitorace destro sugli sviluppi di una punizione del Novara.
17' - Ancora la curva di casa protagonista: inneggia il nome di Domenico Toscano.
15' - La curva di casa inizia a cantare dopo un quarto d'ora di sciopero e contesta il tecnico Roberto Boscaglia.
14' - Calcio d'angolo per l'Avellino. Paghera raccoglie una respinta corta e tira: è ancora corner.
11' - Calcio di punizione per il Novara: Sansone spara alto.
9' - Novara vicino al vantaggio: Calderoni mette dentro per Bajde, che cicca la sfera: il tiro sporco diventa un assist per Faragò che spara in curva da posizione centrale.
8' - Sombrero di Viola su Paghera, che lo stende: il centrocampista dei lupi è il primo ammonito della partita.
6' - Curva di casa in silenzio in segno di protesta dopo il k.o. nel derby con la Pro Vercelli. Cantano, eccome, invece, i tifosi biancoverdi
4' - Equilibrio e ritmi compassati nelle prime fasi di gioco.
1' - Partiti.
0' - Tutto pronto per il calcio d'inizio.
0' - Applausi scroscianti per Domenico Toscano, che ha lasciato un ottimo ricordo qui a Novara.
0' - In fase di ultimazione il riscaldamento pre-partita. Si colora di biancoverde il settore ospiti: circa duecento i tifosi irpini.
0' - Mokulu non ce la fa e va in tribuna: sono arrivate le formazioni ufficiali. Frattali vince il ballottaggio con Radunovic. Castaldo e Verde pronti a subentrare a gara in corso. Nel Novara escluso dall'undici titolare l'ex Galabinov.
0' - Allenamento pre-gara per Mokulu, che potrebbe partire dalla panchina.
Marco Festa - Inviato a Novara