Rammaricato per il risultato, ma contento per la prova della Salernitana, in sala stampa Claudio Lotito è apparso sereno e sorridente e si è espresso così: “Chi ha visto la partita e ne capisce di calcio, sa che questo risultato ci sta molto stretto. Abbiamo espresso un gioco di qualità, purtroppo non abbiamo concretizzato le occasioni colpendo anche un palo. Loro hanno sfruttato la nostra disattenzione, meritavamo il pareggio molto prima. Manca quel pizzico di cinismo che, ora, non c’è. La squadra può competere alla pari con tutti, siamo un gruppo molto determinato e la reazione dopo lo 0-1 è frutto anche di uno spogliatoio unito”.
Si parla del rendimento dle tridente offensivo, oggi poco incisivo in tutte e tre le sue componenti:
“Non entro nelle scelte tecniche, mi fido di Sannino. Bisogna far coesistere Coda, Donnarumma e Rosina, diventa complicato lasciarne fuori qualcuno di loro. Col Benevento abbiamo vinto e nessuno ha detto nulla, dopo il pari col Brescia è nato il caso Donnarumma. Questi test ci permettono di fare delle valutazioni serene e obiettive per capire cosa serve: il mister fa la scelte in base a quanto vede in settimana. Se in campo non si dimostrano all’altezza, la colpa non può essere attribuita all’allenatore. Vogliamo entrare in porta con la palla, questo non va bene”.
Inevitabilmente si parla del solito tormentone relativo al pubblico, ma stavolta Lotito concede qualche “alibi” alla tifoseria granata:
“Voi sareste soddisfatti con 9500 spettatori sugli spalti? E’ una domanda retorica. Io sono venuto per assistere alla sfida contro una squadra che l’anno scorso ha fatto i play off, ma capisco che il sabato crea qualche disagio. Neanche col Benevento c’è stata un’affluenza incredibile malgrado fosse un derby abbinato alla giornata granata, ciò dipende anche da problemi economici. Salerno un’eccezione? Ma abbiamo anche un’organizzazione da serie A”.
Lotito parla ancora una volta apertamente di obiettivo play off:
“Il campionato è lungo e non mi interessa lottare per non retrocedere. L’organico mi sembra idoneo, in panchina c’erano calciatori come Zito e Caccavallo. Gli esperti di calcio dicono che la Salernitana sia un’ottima squadra, non mi pare che il Verona capolista ci abbia fatto soffrire. Ma la partita l’avete vista? Un salvataggio sulla linea, un palo, 2-3 occasioni fallite: ho parlato con la squadra, sono tristi perché sanno che abbiamo buttato due punti”.
Lotito analizza nuovamente la partita:
“Menichini era un po’ fortunato, vinceva le partite. Napoleone diceva 'Meglio un generale fortunato che bravo', aggiungo “Non ha senso fare un’ottima operazione se poi il paziente muore. Giochiamo bene, Sannino adatta la squadra all’avversario, ma se produci e non segni vale zero. Il totale è un gol fatto, uno subito, un solo punto e tanto rammarico”.
Infine sull’arbitraggio: “Tocca a Nicchi fare le valutazioni, chi ha visto la partita può fare considerazioni opportune. Non è giusto che le faccia io, ricopro ruoli istituzionali e non posso rispondere”.
Gaetano Ferraiuolo