Salerno

Il gruppo Rousseau si schiera al fianco della Procura della Repubblica di Salerno e all’intera Magistratura salernitana sulla vicenda delle Fonderie Pisano. Le critiche, giudicate gratuite, fanno scendere in campo i togati pentastellati. Gli avvocati del gruppo – Nicola Giannattasio, Oreste Agosto, Rosa D'Urso ed Emiliano Giannattasio prendono posizione netta contro chi vuole strumentalizzare la Magistratura.

“La democrazia si fonda innanzitutto sul principio di Legalità, così come sugli altri principi: diritto alla salute dell’ambiente, diritto al lavoro. Nessuno di tali diritti deve essere calpestato. – affermano i grillini salernitani - Le responsabilità non sono in capo alla Magistratura ma alle altre Istituzioni amministrative tra le quali quelle regionali e comunali competenti, che non hanno fatto mai nulla e continuano ad essere inerti. Perché non si fa nulla per la delocalizzazione delle Fonderie. Il governatore, il sindaco pro tempore e l’assessore junior, invece di fare solo pubblicità e convegni risolvessero il problema delle Fonderie. Altrimenti andassero “a casa”. Il nostro ordinamento è dotato di strumenti giuridici e di regole per risolvere il problema, concordando con tutti gli interessi coinvolti un sito idoneo per la delocalizzazione. Ma a quanto pare le amministrazioni hanno altro a cui pensare. Nel sito attuale l’opificio non può assolutamente operare: il diritto alla salute è prioritario”. 

 

Redazione