Il minimo sforzo per piazzare il primo successo esterno in campionato, la terza vittoria in regular season e la tripletta settimanale tra Serie A e Champions. La Sidigas Avellino passa sul parquet dell'Adriatic Arena contro la Consultinvest Pesaro con il finale di 55-60. Gara dal punteggio basso, frutto delle brutte percentuali al tiro da una parte e dall'altra, in una sfida ben letta dai lupi al termine della prima settimana di piena immersione tra campionato e coppa. La gara nasce su ritmi alti con Avellino a tenere a bada i padroni di casa che puntano a decretare il primo vero vantaggio. Dal canestro di Ragland del +1 al -1 in schiacciata firmato Thomas al rientro dopo dieci giorni di stop, ecco il 15-14 al 10'. In avvio di seconda frazione, sulle triple di Thornton e Harrow per il parziale di 7-0, la Vuelle firma il +8 e il massimo vantaggio. In uscita dal time-out, Leunen e Ragland suonano la carica tra i biancoverdi per il rientro sul -1 al 20'. Al ritorno sul parquet schiacciata immediata per Kyrylo Fesenko. Da lì, con l'ucraino e Ragland, la Scandone prende il comando delle operazioni e corre con il 18-10 nel terzo periodo che cambia il match. I lupi ripartono nell'ultima frazione con la gestione del divario mai davvero in discussione. Al 35' Jasaitis firma la bomba del -3, ma dall'altra parte Maarty Leunen è abile a rispondere: due triple che unite a quella di un Joe Ragland da 21 punti valgono l'assolo finale e il successo con il punteggio di 55 a 60. Nei minuti finali, la maestria dell'ex Cantù e Ulm nel pick and pop, ovvero nell'aprirsi dalla lunga distanza dopo un blocco, nella fattispecie per Ragland. La Scandone chiude la quarta giornata nel gruppo delle seconde con Trento e Reggio Emilia all'inseguimento della capolista Milano, mai sconfitta tra Supercoppa, Serie A ed Eurolega. Per la Sidigas è rientro immediato ad Avellino: mercoledì sera sarà sfida con lo Strasburgo in Champions League.
Redazione Sport