La paura corre nella notte. Arriva all'improvviso, quando meno te lo aspetti. Ha la faccia della vigliaccheria nascosta da un passamontagna, della violenza che non conosce ostacoli. La paura corre lungo la schiena delle vittime. Svegliate di soprassalto e costrette a fare i conti con i banditi che hanno fatto irruzione nelle loro abitazioni. Ieri l'ultimo episodio in città. Ha rotto una tregua che durava da alcune settimane. Dai colpi compiuti, andando a ritroso, ad Apice, Telese, Pontelandolfo e Ceppaloni. Famiglie, anziani, persone sole in casa. Bersagli facili da aggredire, di cui evidentemente si conoscono le abitudini e, probabilmente, anche lo stato economico.
Praticamente identici i loro racconti. Restituiscono la sofferenza ed il terrore provati al cospetto dei malviventi. Vedendosi puntata contro un'arma: una pistola, un coltello, una spranga di ferro. Temendo, in particolar modo, per l'incolumità dei loro cari. Storie che rimandano soprattutto ai rischi corsi dai malcapitati in quei lunghissimi minuti. Ostaggi di gente senza scrupoli. “Ci hanno minacciato e picchiato, non potevamo che obbedire...”. C'è chi è stato riempito di botte e rinvenuto riverso sul pavimento, chi ha avuto mani e piedi legati con corde o fascette di plastica, e chi è stato anche imbavagliato per evitare che, gridando, potesse dare l'allarme. In alcuni casi è stata sfiorata la tragedia. Solo sfiorata, per fortuna, ma il peggio è stato davvero ad un passo.
Raid con 'firme' diverse, autografati da bande straniere ed italiane. Interessi che spesso si sono incrociati in un gioco delle parti tra quanti hanno messo a segno la rapina e quanti hanno fornito le informazioni necessarie. Scorribande che talvolta sono state portate a termine anche in più centri. A distanza di qualche ora l'una dall'altra. Materia di lavoro per chi investiga ed è chiamato a vigilare sul territorio. Compito per nulla agevole quello di venire a capo di un fenomeno criminoso che inevitabilmente preoccupa l'opinione pubblica. Perchè, il pensiero che la propria intimità domestica possa essere devastata, non lascia dormire sonni tranquilli.
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