Benevento

Da Montesarchio ad Airola, passando per Bonea e Sant'Agata dei Goti: le tappe dei controlli che la Polizia, in linea con il progetto presentato dal questore Giuseppe Ballassai, ha eseguito in questi giorni in Valle Caudina. Una delle macroaree in cui il territorio è stato diviso, con il duplice obiettivo, da raggiungere attraverso una serie di servizi, di prevenire e reprimere i fenomeni criminosi.

In campo tutti gli uffici operativi della Questura, affiancati dal Reparto prevenzione crimine e dalle polizie locali dei centri interessati. Dove, ovviamente, la presenza della Polizia non è passata inosservata agli occhi dei cittadini e anche dei sindaci.

Il bilancio delle attività svolte parla di verifiche amministrative in quattro agenzie di scommmesse, sette locali ricreativi, due 'compro oro' e un punto vendita di materiale esplodente. Le attenzioni sono state inoltre riservate a coloro che sono sottoposti a particolare regimi: venti persone agli arresti domiciliari, cinque quelle destinatarie di misure di prevenzione. Trecento, all'incirca, le persone controllate complessivamente, dodici le contravvenzioni al codice della strada, tre le patenti ritirate. Numeri di un lavoro che, come ormai noto, riguarderà via via l'intero Sannio.

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