Che cosa lega l’ossario di Sedlec in Repubblica Ceca; le catacombe di Parigi; il lago di Loch Ness in Scozia; l'“Isla de las Muñecas” in Messico; il bosco Aokigahara in Giappone; la prigione di Wicklow in Irlanda; il castello di Brissac nella Loira; Whitechapel a Londra; il castello di Bran in Transilvania a... Benevento?
Elementare, Watson! Sono le tappe di un'affascinante strada del turismo del terrore.
Le località elencate, infatti, secondo il noto sito eDreams.it sono mete dell'horror particolarmente adatte agli appassionati del turismo “da paura”.
Il blog del famoso portale di viaggi ha inserito Benevento nella top ten delle località da visitare per il ponte di Halloween.
Una lista di posti spaventosi che propone un menù a baste di mostri, sinistre presenze, spiriti e fantasmi. E tra la compilation di luoghi che fanno venire i brividi come poteva mancare, dunque, la città delle streghe?
L'annuncio è invitante: “Non vorrete perdervi uno dei più importanti raduni di streghe italiane nel mondo? L’appuntamento è fissato, quindi, a Benevento, dove la leggenda narra che di notte le streghe si ungano il petto e spicchino il volo a cavallo di una scopa di saggina. Se anche voi volete unirvi alla caccia alle streghe iniziata nel XV secolo, ricordate che questi personaggi leggendari amano radunarsi presso un noce “magico” nelle notti di tempesta. Per alleviare la paura, potrebbe bastare un sorso di liquore tradizionale alle erbe autoctono”.
“Spaventi” a parte la città ha guadagnato un endorsement di tutto rispetto... ora tocca alle istituzioni e all'invocato sistema dell'accoglienza rendersi pronto a proporre ai visitatori tutte le declinazioni di una leggenda madre che a Benevento è sempre stata un po' snobbata. Spesso “bollata” di essere eccessivamente pop, usata e abusata o anche di stravolgere la vera anima delle janare del Sannio.
Ma è sempre e comunque quello per cui Benevento è conosciuta nel mondo.
Non servono certo i suggerimenti. Negli anni ne abbiamo ospitati tanti: dal museo delle streghe alla musica; dai tour in luoghi popolati da sinistre presenze a menù a tema.
Certo cappelli a punta, fantasmi e trick or treat non sono esattamente l'essenza delle janare... ma forse sarebbe il caso di indossarli, alemeno per un po', magari poi raccontando esattamente la leggenda.
E intanto sperare che i turisti arrivino numerosi... come le streghe intorno a quel noce...
Mariateresa De Lucia