Avellino

Realizza 24 punti con una costanza e una pulizia deliziosa, 24 punti decisivi per il poker tra Champions League e Serie A: Levi Randolph si conferma il silent killer della Sidigas Avellino in questo avvio di stagione. Alzi lo sguardo verso il tabellone del PalaDelMauro e ti accorgi di un "ventello" raggiunto in scioltezza, senza far rumore. Dopo aver chiuso nel "Team of The Week" del primo turno, la guardia-ala uscita dall'Università dell'Alabama si candida per un'altra menzione nel quintetto ideale di Champions. Giunto in Irpinia in punta di piedi, Randolph ha cambiato marcia nella pre-season dal match di Bonn contro il Bayern Monaco: il giusto tempo di prendere le misure con le regole e con la pallacanestro europea, di ritrovare ad Avellino il compagno di squadra al College, Retin Obasohan, per poi dimostrare tutto il talento a disposizione. Un sorriso scappa solo nel pre-gara di ieri sera con il SIG Strasburgo. Al PalaDelMauro, riecheggia "Sweet Home Alabama" dagli altoparlanti: da lì testa al match con Randolph che risulta come il più continuo, ma soprattutto garante della rimonta completata dal 25' in poi. "Sono molto contento di come sia andata la partita. Dobbiamo comunque migliorare, e per farlo dobbiamo lavorare tanto in allenamento. Non guardo mai alla prestazione personale, ma al bene della squadra”. Poche parole, come sempre, tanti fatti che restano sul parquet e sui referti. 

Il poker tra campionato e coppa non può che soddisfare coach Stefano Sacripanti: "Sono contento per aver vinto contro una squadra che ci ha messo in seria difficoltà per quaranta minuti. - ha spiegato il tecnico biancoverde - Hanno sfruttato la zona con costanza e ci siamo sbloccati nel secondo tempo. Siamo giovani e dobbiamo capire che queste partite sono diverse rispetto al campionato. Il rischio scorso questa sera deve aiutarci per crescere. Abbiamo affrontato un team forte e un coach preparato che ha già regalato ai suoi ragazzi tanti schemi, tante idee. Noi siamo al lavoro per aumentare i dettagli e i miei ragazzi sanno cosa devono fare per migliorare. In difesa siamo stati costanti. Nel primo tempo mi sono arrabbiato perché abbiamo perso tanti palloni. Il pubblico ci ha sostenuto nel momento del bisogno. Lo ripeto: vorrei vederlo sempre stracolmo, esaurito come accaduto con Reggio Emilia nei play off 2016, ma i presenti ci hanno garantito fiducia e trasporto nel momento delicato".

Redazione Sport