Benevento

Nel film "Goal" c’è Santiago Munez, un giovane di belle speranze che riesce a sfondare nel calcio che conta attraverso il talento e i sacrifici. E’ un lungometraggio che, nel tempo, è diventato una icona di tutti quei piccoli atleti che sognano di diventare calciatore. Tra questi c’è anche Vincenzo Dublino, attaccante dell’under 16 del Benevento, che indica questo film come il suo preferito. Da tre anni nel settore giovanile giallorosso, il bomber nativo di Acerra ha saputo in breve tempo farsi apprezzare per le doti che mostra quotidianamente in campo.

Le attenzioni da parte degli addetti ai lavori non sono mancate, ma è sempre stato desideroso di continuare questo lungo progetto con la Strega. Sin dai primi passi gli è stato messo un pallone tra i piedi ed è proprio in quel momento che è sbocciato un amore a prima vista: “Amo il calcio da quando sono nato. All’età di quattro anni sono stato iscritto alla Napoli Soccer di Acerra, con la quale ho militato per dieci anni. Poi l’arrivo a Benevento, dove sto dando il meglio di me stesso per crescere sempre di più e per esaudire i miei sogni”. Il sodalizio giallorosso lo sta coccolando al meglio e Dublino ringrazia sul campo: “Gli ultimi tre anni sono stati sempre un crescendo. Nell’attuale campionato ho realizzato tre gol. Il più bello? Sicuramente quello di Pescara di qualche settimana fa, dove ho gonfiato la rete dalla lunga distanza direttamente su punizione. Conservo una foto di quel momento e non smetto di ammirarla”.

Tifoso del Napoli e amante di Hamsik, Dublino osserva in maniera particolare anche un elemento della prima squadra: “Falco è un calciatore di alto livello. Abbina tecnica e fisicità. Cerco di rubargli qualche segreto solo guardandolo”. Cresce in maniera smisurata anche l’affinità con il tecnico Bovienzo: “Lavoriamo insieme da pochi mesi, ma già mi ha dato tantissimo. Vuole che lottiamo in ogni gara con cuore e grinta. Mi trovo molto bene con lui e spero che faremo bene”. A scuola, a differenza di molti suoi coetanei, ama in maniera particolare la matematica. Quindi gli risulta facile tracciare una retta verso i suoi obiettivi più importanti: “Sogno di esordire al Vigorito in serie B e arrivare sempre più in alto nel mondo del calcio. A me stesso non chiedo altro”.

Ivan Calabrese