Avellino

Tre vittorie consecutive in casa. Quattro sconfitte su cinque partite lontano dal “Partenio-Lombardi”. L'Avellino si avvicina al posticipo di lunedì, alle 20:30, al “Mazza” di Ferrara, contro la Spal, con la consapevolezza che si è destinati a fare fatica senza punti raccolti in trasferta. Il tecnico Domenico Toscano è il primo ad esserne consapevole ed invita i suoi lupi a mostrare le zanne anche lontano dalle mura amiche: «Mi aspetto di interrompere questo trend negativo, stiamo qui a ripetere un discorso già fatto, ma siamo più determinati che mai a tramutare le parole in fatti.» - ha esordito il trainer questa mattina in conferenza stampa - «Voglio un atteggiamento propositivo e coraggioso come in casa; lo stesso piglio: è ora di crescere, la maturità si vede in queste situazioni. In un campionato con tante squadre in così pochi punti è importante acquisire una certa continuità».

Dall'altra parte del campo una neo-promossa ambiziosa: «La Spal pratica un 3-5-2 e concede poco. Servirà pertanto una gara di spessore sotto tutti i punti di vista da parte nostra. Fare risultato a Ferrara sarebbe importante, ne abbiamo la necessità».

Capitolo attacco: dall'emergenza all'abbondanza. Con il recupero di Ardemagni, dopo i rientri di Verde e Castaldo, la batteria offensiva è al gran completo. L'allenatore si trincera nella pre-tattica riguardo alle possibili scelte e d'altronde c'è ancora qualche ora per risolvere gli ultimi dubbi: «Sto valutando la condizioni degli attaccanti, sono in crescita. Al di là del modulo, sarà importante schierare i migliori uomini. Ho ancora due allenamenti a disposizione, quando si viene dal turno infrasettimanale bisogna tener conto di tanti aspetti».

Chiusura sul clima di tensione e scarsa stima che la maggior parte della piazza nutre nei suoi confronti. Toscano accetta tutte le critiche, ma lancia un appello: «Il tifoso è padrone di contestare a patto che non tocchi la sfera personale. In ogni caso queste tensioni intorno a me sinceramente non so spiegarmele, non saprei. Preferisco pensare al campo e concentrarmi sui miei ragazzi». In settimana il preparatore atletico Pietro La Porta aveva fatto chiarezza su un presunto gesto di stizza nei confronti della Tribuna Montevergine: “Non è successo nulla di eclatante”, il commento di Toscano.

Marco Festa