Pescara - Benevento 0-2
Pescara: Sprecacè, Martella (7'st Caiazzo), Zungaro (7'st Ferrante), Camplone (7'st Gifford), Sabatini, Caniglia (20'st Forese), Di Federico (1'st D'Alessandro), Pierpaoli, Borrelli (1'st Palombizzo), Pompetti, Palladini (1'st Della Rocca). A disp. Carità, Pasone. All. Mancini
Benevento: Bruno, Ruocco, Rillo, Frulio, Cuccurullo, De Caro, Pipolo (26'st Iaquinto), Cavaliere, Pagliuca (39'st Bonavolontà), Andriano, Sabatino (18'st Santarpia). A disp. Volzone, Arcella, Cerrato, Corsaro, Chiacchio, De Rosa. All. Landaida
Arbitro: Scatena di Avezzano
Assistenti: Mastrogiuseppe e Siracusano
Marcatori: 33'pt Pagliuca, 43'st Frulio
Occorreva una vittoria per cancellare gli ultimi risultati negativi. La truppa di Landaida era finita in un vortice pericoloso, dal quale era molto difficile uscirne fuori. La sosta del campionato è stata una manna dal cielo, perché ha permesso al tecnico di poter lavorare in maniera approfondita sulle difficoltà riscontrate dai suoi ragazzi. I risultati si sono visti ampiamente, con i giallorossi che sono stati padroni del campo per larghi tratti del match, riuscendo a espugnare il difficile campo di Pescara con il risultato di due a zero. Ad aprire le marcature è stato bomber Pagliuca (nella foto estrapolata dal profilo ufficiale del Trofeo Shalom) al 33' del primo tempo. L'attaccante, alla sua terza marcatura stagionale, ha gonfiato la rete con un preciso colpo di testa. Nella ripresa i sanniti hanno amministrato il gioco, riuscendo anche a chiudere la contesa con Frulio in pieno recupero.
E' una vittoria di una importanza abissale, perché consegna al Benevento una buona dose di morale che gli fa vedere il futuro con maggiore ottimismo. La voglia di scendere in campo, infatti, è già tanta. Nella prossima giornata, in programma nel Sannio contro il Frosinone, i ragazzi di Landaida hanno voglia di ripetersi.
Ivan Calabrese