di Marco Festa - Inviato a Ferrara

Nella notte di Halloween per l’Avellino è arrivato il momento di gettare via la maschera e di esibire un’identità forte, meglio ancora se vincente, in un posticipo da paura sotto i riflettori dello stadio Mazza di Ferrara e gli occhi di un certo Fabio Capello, ospite d’eccezione. Dodicesima giornata. Il pericolo di vedere le streghe è concreto perché dall’altra parte del campo c’è una neo-promossa ambiziosa ed attrezzata, che in casa si fa rispettare, eccome: la Spal degli ex Arini, Schiavon e Zigoni. Ma dopo tre successi consecutivi al Partenio-Lombardi per il lupo è il momento di provare a far festa pure lontano dalle mura amiche; almeno di non fermarsi più e continuare a muovere la classifica come è riuscito finora solo una volta in cinque trasferte, ovvero lo scorso 23 settembre per effetto del pari a reti inviolate ottenuto al Menti di Vicenza. Ieri la partenza alla volta dell’Emilia Romagna, da Napoli, a bordo di un Freccia Rossa: destinazione raggiunta in prima serata. Questa mattina tutti in campo per limare gli ultimi dettagli del 4-3-3 che sarà opposto agli estensi al grido di “squadra che vince non si cambia”. Confermato in blocco l’undici iniziale opposto martedì scorso alla Ternana: Frattali tra i pali; Gonzalez, Djimsiti, Perrotta e Crecco in difesa; D’Angelo, Paghera e Lasik a centrocampo; Verde, Castaldo e Soumarè in attacco. Dall’altra parte del campo Semplici risponderà a Toscano con il consueto 3-5-2, forte dei rientri dalle squalifiche di Gasperetto, nelle retrovie, e Schiattarella in mediana. Il promettente portiere Meret, che ha saltato la sconfitta di Frosinone per un problema muscolare, torna a difesa dei pali; là davanti riecco bomber Antenucci. Palla al centro. Obiettivo continuità e zero voglia di un altro scherzetto.

Spal – Avellino: le probabili formazioni.

Stadio “Mazza” (ore 20:30)

Spal (3-5-2): Meret; Gasparetto, Giani, Cremonesi; Lazzari, Arini, Castagnetti, Schiattarella, Del Grosso; Cerri, Antenucci. A disp.: Branduani, Zigoni, Vicari, Beghetto, Mora, Spighi, Grassi, Bonifazi, Pontisso. All.: Semplici.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Schiavon.

Ballottaggi: Giani – Vicari: 60% - 40%; Del Grosso – Beghetto: 55% - 45%; Cerri – Zigoni: 60% - 40%.

Avellino (4-3-3): Frattali; Gonzalez, Djimisiti, Perrotta, Crecco; D’Angelo, Paghera, Lasik; Verde, Castaldo, Soumarè. A disp.: Radunovic, Diallo, Migliorini, Mokulu, Belloni, Asmah, Omeonga, Camarà, Ardemagni. All.: Toscano.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Bidaoui, Donkor, Gavazzi, Jidayi, Migliorini.

Altri: D’Attilio, Offredi, Tassi.

Ballottaggi: nessuno.

Arbitro: Daniele Martinelli della sezione di Roma 2. Assistenti di linea: Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Mirko Oliveri della sezione di Palermo. Quarto uomo: Alessandro Prontera della sezione di Bologna.