Trovò il coraggio di denunciare le violenze e lo stupro subito a scuola, quando una psicologa entrò nella sua classe per parlare di stalking e violenza, è questa la storia di una 16enne violentata dallo zio materno da quando ne aveva 6. Nei giorni successivi alla visita della specialista si presentò allo Sportello psicologico, un servizio offerto gratuitamente dall’istituto scolastico che frequentava.
Così iniziarono i colloqui durante i quali raccontò la sua storia, fatta di inganni e di violenze che hanno portato alla sentenza con cui lo scorso 19 ottobre, all’esito del giudizio con il rito abbreviato, sono stati inflitti 7 anni e 4 mesi di reclusione al 41enne di Battipaglia accusato di aver violentato per 10 anni la nipotina all’interno dell’abitazione della nonna materna dove viveva. E' stata proprio la psicologa ad allertare i genitori della giovane, da lì poi l'inchiesta.
Redazione Salerno