di Marco Festa - Inviato a Ferrara

Spal - Avellino 3-0: le pagelle.

Avellino (3-4-1-2)

Frattali 7.5: Al 35’, con un miracolo di puro istinto, da distanza ravvicinata, nega la gioia del gol ad Antenucci. Non basta per evitare di prendere tre gol dall’attaccante a cui neutralizza pure un rigore al 13’ del secondo tempo.

Gonzalez 5: Non è un terzino e si vede. Male quando prova ad impostare l’azione dalle retrovie, eccessivamente morbido in occasione del secondo gol di Antenucci, quando si fa rubare la posizione e permette la correzione vincente del bomber in precario equilibrio.

Djimisiti 5: Si fa passare tra le gambe un cross basso di Lazzari intercettato da Perrotta: Antenucci ringrazia e porta in vantaggio la Spal. Nella ripresa balla con la difesa irpina.

Perrotta 5.5: Fino al primo gol della Spal gioca una gran partita, con decisione negli interventi e nel gioco aereo. Mette fuori causa Djimsiti nell’azione che porta all’1-0 spallino. Nel secondo tempo è preso d’infilata in più di una circostanza proprio come i compagni di reparto.

Belloni 5.5: Stazionare a destra lo penalizza e non poco, perché la giocata che dovrebbe fare e per cui viene schierato su quella fascia, ovvero rientrare sul suo mancino per mettere in mezzo o tirare, diventa un terribile limite; un movimento che lo rende prevedibile e rallenta lo sviluppo della manovra offensiva, soprattutto in ripartenza. Ci prova un paio di volta dalla distanza, ma non riesce a produrre nulla di interessante nelle vesti di rifinitore. 

D’Angelo 4.5: Fa una fatica bestiale. Mai un cambi di gioco, scarsa precisione nei passaggi. A coronamento di una prestazione altamente incolore il fallo da rigore su Mora, in occasione del quale viene graziato dall’arbitro Martinelli, che non gli mostra il secondo giallo.

Lasik 5: Dottor Jekyll e Mister Lasik. Dopo lo slovacco risolutore, contro la Ternana, riecco il mediano pasticcione osservato a Novara.

Crecco 4.5: Stanotte sognerà Lazzari passargli di fianco come una Ferrari contro un motorino cinquanta: assente ingiustificato sulla fascia di competenza in occasione del primo gol della Spal. E non solo. (9' st Asmah 4: A meno che nella sua borraccia non ci fossero litri di caffè non si spiega così tanto nervosismo ed irruenza. La sua partita dura solo 31 minuti: fuori per somma di ammonizioni. Disastroso).

Soumarè 5: Dopo tante buone gare, s’eclissa. Letteralmente impalpabile (28' st Ardemagni 5.5: Lotta e pressa come un forsennato, ma non riesce mai a rendersi pericoloso).

Verde 4.5: Si fa segnalare solo per un’entrata su Arini. Poi scompare dalla partita (1' st Mokulu 5.5: Tanta buona volontà, ma non basta. Macchinoso).

Castaldo 4.5: Ha sui piedi la palla dell’1-1, ma cicca la girata verso la porta (indisturbato) al minuto 83. Nessun tiro, zero ispirazione.

Spal (3-5-2): Meret 6; Gasparetto 6.5, Giani 6, Cremonesi 6 (33' pt Vicari 6); Lazzari 7.5, Schiattarella 7, Arini 6, Mora 7, Beghetto 7; Zigoni 5 (24' st Cerri 6.5), Antenucci 8.

Arbitro: Daniele Martinelli della sezione di Roma 2 5.5.