Si avvicina il terzo impegno europeo della stagione 2016/2017 per la Sidigas Avellino. Nemmeno il tempo di mandare in archivio la quinta vittoria consecutiva: il calendario biancoverde propone subito un nuovo match, la trasferta di Zagabria alla Drazen Petrovic Basketball Hall. Solo a scriverlo, la pelle d'oca per il "Mozart dei Canestri" a cui è intitolato il palasport che ospita le gare casalinghe del Cibona Zagabria. Ritorno nella capitale croata per la Scandone che ha già affrontato il Košarkaški Klub Cibona nella fase a gironi di Eurolega 2008/2009. Dal piano più alto dell'ECA a quello della FIBA a distanza di otto anni: la Scandone ha sostenuto una seduta di allenamento serale, ma con un'assenza: Joe Ragland per un lutto familiare, non sarà della partita con i croati. Nell'immediato post-gara di domenica, il play di West Springfield ha completato l'iter per un volo negli States. La Sidigas ha raggiunto quindi Zagabria senza colui che è stato l'MVP della seconda giornata di Basketball Champions League: un bel problema per coach Stefano Sacripanti che dovrà chiedere un extra a tutti gli esterni per limitare l'assenza di un leader offensivo della qualità di Ragland.
"Siamo consapevoli di dover restare concentrati al massimo per proseguire il nostro cammino verso la qualificazione. - La trasferta croata è stata presentata così dal tecnico biancoverde - Zagabria, a differenza di Sremska Mitrovica, è un campo molto caldo con una forte tradizione cestistica alle spalle. Dovremmo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per quaranta minuti facendo bene le cose che sappiamo fare, anche perché non abbiamo avuto molto tempo per curare i piccoli dettagli". Chi sarà chiamato a sostituire JR, a tempo pieno, è senza dubbio Marques Green, reduce da un impiego controllato, di soli nove minuti, con Brescia. Per il folletto di Philadelphia, nel 2012 giocatore del Cedevita, è ritorno a Zagabria e alla Drazen Petrovic Basketball Hall: "Non è mai semplice giocare una partita di Champions League, specialmente fuori casa. - ha spiegato Green - Il Cibona è una squadra formata da tanti giocatori croati molto forti, guidata da un coach molto bravo (Damir Mulaomerovic, ndr). Sarà sicuramente una partita molto difficile. Ognuno di noi dovrà dara qualcosa in più alla squadra per vincere. Non sarà semplice affrontare una squadra storica come Zagabria ma cercheremo di dare il massimo per portarla a casa”.
Redazione Sport