Avellino

 

di Andrea Fantucchio

Gli studenti della Cocchia non torneranno fra i banchi prima di lunedì.

Quando gli oltre ottocentocinquanta bambini attualmente senza sede dovrebbero conoscere il proprio futuro.

Domani è il giorno degli annunci.

Le ipotesi ve le abbiamo illustrate tutte: San Tommaso dove manca il collaudo, Rione Valle, lo scientifico con la sede di Via Scandone e la Giustino Fortunato.

(Clicca sulla foto di copertina per vedere il servizio di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani)

Non consideriamo un intervento della provincia.

A prescindere dalla soluzione le polemiche non si fermeranno. E a ragione.

Sacrosanto è infatti quanto avvenuto ieri in comune.

Genitori che hanno scoperto con un sequestro della Procura, e quindi senza preavviso, che la vita dei propri bambini in caso di sisma poteva essere potenzialmente in pericolo.

Dopo che la stessa amministrazione e i dirigenti scolastici li avevano rassicurati quest'estate.

Il sindaco Foti e l'assessore Preziosi in prima persona si erano presi la responsabilità di rassicurare tutti.

Poi la sorpresa. E quell'indagine con la Procura che prima sigilla il terzo piano e poi l'intero edificio.

Altrettanto comprensiva ci sembra la protesta sulle sedi proposte dal comune. Non crediamo infatti che ci siano genitori che abbiano protestato perché disprezzano la periferia.

Tutt'al più c'è chi ha fatto le nottate per iscrivere i pochi figli al centro (ognuno è libero di fare ciò che vuole per i propri bambini purché non leda i diritti degli altri) ora si vede di punto in bianco catapultare fuori zona.

Con tutte le difficoltà che questo spostamento (non sappiamo ancora quanto durerà) include.

Spostamento indotto da motivi di forza maggiore? Sicuramente. Ma quei motivi da cosa sono stati causati?

Negligenza di qualcuno in primo luogo. Se ci saranno anche dei risvolti penali è ancora presto per dirlo. Siamo infatti ancora nelle battute iniziali dell'inchiesta realizzata dalla Procura.

Ma adesso più che mai delle scuse sarebbero state gradite. Da parte di tutti: sindaco, assessori e dirigente scolastico

Scuse per quello che dei genitori avellinesi stanno vivendo. Giorni di preoccupazioni. Senza certezze all'orizzonte per i propri figli. E con un capitolo turnazioni tutto da organizzare.

Come altrettanto leciti sono i dubbi dei genitori di San Tommaso raccolti da Ottopagine domenica.

Padri e madri che aspettavano il collaudo della struttura ultimata in estate per dare ai propri figli una scuola di ultima generazione che rispettasse tutti gli ultimi standard in materia.

Ma il momento della presentazione si rimandava sempre.

Fino all'esplosione del Caso Cocchia. Dopo il quale è stato comunicato che il plesso finalmente vedrà la luce. Ma con le turnazioni e tutto quello che ne vedrà dopo.

Ora è presumibile, e noi dal canto nostro come già ripetuto lo speriamo, che anche altri genitori che hanno figli iscritti altrove chiedano lumi sullo stato delle scuole. Rassicurazioni che spettano loro per diritto.

Aspettando domani. Quando il sindaco potrebbe anche stupire tutti. Scusandosi. Voi ci credete?