Avellino

 

di Andrea Fantucchio

"I tecnici mi avevano rassicurato sullo stato della scuola Cocchia. Io non sono un ingegnere. Per l'anno prossimo erano previsti lavori di adeguamento dell'edificio. Poi è accaduto quello che tutti avete visto".

Paolo Foti lo ascoltiamo poco distante dal monumento dei caduti in Piazza del Popolo.

Sta per tenersi la marcia di commemorazione per i defunti che terminerà presso il cimitero cittadino. Una domanda sullo stato della Cocchia e su quello che succederà poi è inevitabile.

(Clicca sulla foto di copertina per guardare il servizio di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani)

A Foti chiediamo perché quest'estate non abbia preso una scelta anche impopolare come quella di chiudere l'edificio scolastico sul quale c'erano stati già diversi dubbi.

Raccolti anche dal Provveditore agli studi Rosa Grano.

Il sindaco ci risponde che le rassicurazioni sulla sicurezza dell'edificio le aveva ricevute tutte. Dai tecnici preposti. Quando era scoppiato il caso.

Poi spiega di aver incontrato la settimana scorsa il vicegovernatore Bonavitacola. Nell'agenda della Regione ci sono fondi da destinare all'adeguamento di numerosi edifici. Anche ad Avellino. 

Il sindaco ne stima almeno un trenta per cento che richiedono un intervento di adeguamento. Numeri che coincidono con quanto vi dicevamo nei precedenti articoli di Ottopagine sul tema. Edifici che proprio per i loro anni richiedono di essere messi in linea con i nuovi standard richiesti.

Per il caso specifico della Cocchia è saltato l'incontro previsto con i genitori alle 9.30 di questa mattina. Anche per l'assenza del presidente della provincia Domenico Gambacorta.  

E in giornata al momento non sembrano esserci altri incontri. Gli oltre ottocentocinquanta ragazzi, oggi senza sede, dovranno quindi attendere ancora. 

Alle 14.00 il servizio su Ottochannel, canale 696, realizzato dal collega Angelo Giuliani. Con le interviste al sindaco e ai genitori.