Crescere nella Juventus è un privilegio per pochi. Un settore giovanile così importate permette a qualsiasi ragazzo di sviluppare al meglio le proprie caratteristiche, unitamente alla cura del comportamento sia dentro che al di fuori del terreno di gioco. Domenica i bianconeri faranno tappa nel Sannio per dare vita alla settima giornata del campionato Primavera. Tra i giallorossi figura un ex particolare: Loris Crudo.
Questo giovane ragazzo è nato a Torino il primo aprile del 1998. Ha militato con la Juventus per ben otto anni, arrivando fino a giocare negli Allievi fascia B. Poi è giunto lo svincolo e l’arrivo del Benevento nell’estate di tre anni fa che l’ha portato nella città delle Streghe. Per un giovane, lasciarsi alle spalle la propria famiglia a tantissimi chilometri di distanza non è mai facile. Crudo nella prima stagione in giallorosso non ha vissuto un momento esaltante, complice un ambientamento difficile e anche abbastanza comprensivo. Nel suo secondo anno le cose sono totalmente cambiate. La società gli ha dato fiducia e con il passare del tempo ha conosciuto a fondo una realtà che è diventata casa sua a tutti gli effetti. Si allena costantemente con la prima squadra, facendosi apprezzare sia da Auteri nella passata stagione e sia da Baroni, tecnico che tra l’altro ha conosciuto nel corso dell’esperienza vissuta in bianconero. Ha gioito per la promozione del Benevento in serie B e a volte gli scappa anche qualche frase derivante dal gergo sannita. Insomma, un beneventano d'adozione con il cuore bianconero.
Siamo certi che l'emozione che vivrà domenica sarà superata solo al ritorno, quando tornerà a Vinovo per affrontare la Juve in trasferta. Per ora si gode questo momento, con la speranza di togliersi qualche piccola soddisfazione contro il club che l'ha cresciuto.
Ivan Calabrese