di Marco Festa
Va in archivio una giornata lunga, stressante, concitata per l'Avellino. La seconda consecutiva dopo la sconfitta di Ferrara che è costata quasi la panchina a Domenico Toscano. Accantonata la pista De Canio dopo una serie di riunioni, di colloqui, di incontri, di contatti. Con ogni probabilità ha pesato in maniera determinante sulla scelta finale la volontà della squadra di fare quadrato intorno al proprio tecnico, sfiduciato dalla società e nel mirino di gran parte della tifoseria dal momento dell'inizio della sua avventura sulla panchina biancoverde. Si continua senza ribaltoni, in un ambiente intriso di palpabile rabbia e scetticismo, come testimoniato dalla contestazione vibrante che questo pomeriggio ha accompagnato l'ingresso in campo del mai amato allenatore, "scortato" dalla dirigenza. E così Toscano ha regolarmente diretto la seduta di allenamento in vista della sfida casalinga di domenica contro il Frosinone mentre in Tribuna Montevergine si susseguivano cori ed invettive nei suoi confronti. C'è chi ha rispolverato e rinfacciato al trainer la cravatta granata indossata nel giorno della presentazione, chi ne ha invocato a gran voce le dimissioni, e chi, addirittura, ha additato al tecnico la responsabilità di litigi domestici che si consumano, per nervosismo accumulato, dopo le partite dell'Avellino. Un clima tragicomico. Umori esasperati. E c'è poco da scherzare. "E se domenica perdiamo, che succede?" Si domanda preoccupato qualche supporters. che magari si sarebbe atteso di vedere all'opera una nuova guida tecnica dopo il tam tam mediatico inevitabilmente scatenatosi nel momento in cui si è diffusa la notizia dei contatti della dirigenza con un ventaglio di possibili sostitui. Bel quesito. Ma intanto si riparte. La Serie B non aspetta. La classifica, pericolante, non aspetta. Non c'è più vincolo pluriennale che tenga: si vive alla giornata. All'orizzonte una sfida difficilissima, paradossalmente affascinante, quella di vincere contro tutto e tutti ma allo stesso tempo fantasmi e paure perché solo a pensare cosa accadrebbe in caso di nuove difficoltà, un po' vengono i brividi.
Nel video in basso e in apertura le contestazioni al tecnico Domenico Toscano.