Dopo oltre sette mesi di indagini la Procura Federale ha archiviato il procedimento nei confronti del Benevento sul “caso Casertana” aperto dopo le dichiarazioni rese alla stampa dal presidente dei falchetti Corvino. Come si ricorderà il massimo dirigente rossoblù dichiarò: "Il Benevento ha giocato in 14 perché tre giocatori della Casertana stavano con loro", inducendo la Procura ad aprire un fascicolo sulla partita che si era chiusa col punteggio di 6 a 0 per il Benevento ed ascoltando da quel momento ben 25 persone. Oltre alla società giallorossa, difesa come sempre abilmente dall'avvocato Eduardo Chiacchio, sono stati prosciolti da ogni eventuale addebito anche il presidente Oreste Vigorito e l'allora massimo dirigente del Benevento Fabrizio Pallotta. Caduta anche l'accusa di “multiproprietà” nei confronti della società giallorossa e del suo staff dirigenziale. Prosciolti anche Pasquale Corvino e Giovanni Lombardi della Casertana.
Nella foto l'avvocato Chiacchio che ha difeso il Benevento nel delicato procedimento del "caso Casertana"