Salerno

In panchina nelle ultime partite a causa di problemi muscolari, Moses Odjer è pronto a scendere in campo dal primo minuto sabato pomeriggio contro il Cittadella. Il giovane centrocampista, tra i protagonisti assoluti dello scorso campionato, è in assoluto uno degli elementi più forti della rosa a disposizione di Sannino e, anche quest'anno, ha voglia di prendere per mano la Salernitana conducendola verso gli obiettivi prefissati da una società che, pur di trattenerlo, ha inteso fare un investimento economico importantissimo sborsando una cifra vicina al milione di euro. "E' il nostro Bobcat" disse simpaticamente il presidente Mezzaroma durante una conferenza stampa, elogiando Odjer "non solo per le indiscutibili capacità tecniche, ma anche per una personalità al di fuori del comune per un ragazzo della sua età".

In queste prime partite è stato spesso protagonista in positivo: dall'assist vincente per Coda in quel di Ferrara agli innumerevoli palloni recuperati in tutte le gare disputate, rendimento altissimo nonostante una collocazione tattica non sempre congeniale alle sue caratteristiche e qualche noia muscolare che si trascina da diversi mesi e che ha inciso negativamente sul suo percorso. Sabato pomeriggio comporrà con Busellato e Della Rocca un centrocampo tatticamente intelligente e molto muscolare, il top per una squadra che vuole sfruttare le incursioni degli esterni; in questo modo, inoltre, finalmente Rosina e Coda (o Donnarumma) sarebbero svincolati da compiti sfiancanti in fase di non possesso. Per una Salernitana a trazione anteriore, dunque, serve il miglior Odjer e i granata si aggrappano al ruggito di "Bobcat" per conquistare il primo successo in trasferta.

Gaetano Ferraiuolo