Salernitana (4-3-1-2): Gori; Colombo, Tuia, Trevisan, Bocchetti; Moro, Pestrin, Favasuli; Calil; Gabionetta, Negro. A disposizione: Russo, Penta, Bovo, Tagliavacche, Perrulli, Cristea, Mendicino. Allenatore: Menichini
Reggina (5-3-2): Kovacsik; Di Lorenzo, Ungaro, Cirillo, Camilleri, Benedetti; Armellino, Salandria, Maimone; Insigne, Viola. A disposizione: Cetrangolo, Ammirati, Karagounis, Mazzone, Di Michele, Masini, Balistreri. Allenatore: Alberti
Arbitro: Di Martino di Teramo
Assistenti: Lacalamita e Viola di Bari
Tra poche ore la Salernitana scenderà in campo all’Arechi per sfidare la Reggina, formazione che arriva a Salerno con il solo obiettivo di portare a casa punti, vista la situazione disperata di classifica. Anche i granata, però, hanno a disposizione un solo risultato, visto e considerato che ieri sera il Benevento ha battuto tra le mura amiche la Paganese e si è riportato di nuovo solo al comando, con un punto di vantaggio sulla truppa di Menichini. Problemi di formazione per la compagine granata, soprattutto in difesa, dove saranno assenti Lanzaro e Franco, squalificati, oltre agli infortunati Bianchi e Pezzella. Dunque, scelte obbligate per Menichini, che si affiderà al rientrante Colombo e a Bocchetti, che agiranno sugli esterni, con Trevisan e Tuia coppia centrale. A centrocampo, rientra nella formazione titolare Favasuli, che formerà il terzetto con capitan Pestrin e Moro. In avanti Calil dovrebbe partire titolare, anche se le sue condizioni destano ancora qualche piccolissima preoccupazione. Il brasiliano dovrebbe completare il tridente con l’altro carioca Gabionetta, e con Maikol Negro. Per Cristea ancora una volta panchina, ma questa volta con la consapevolezza di poter entrare in campo in qualsiasi momento per far male all’avversario, così come è successo a Catanzaro.