Benevento

Veste da tre anni la maglia giallorossa e, come ogni ragazzo della sua età, sogna di esordire al Ciro Vigorito dinanzi alla platea sannita. Un obiettivo primario che, tra l'altro, è la mission principale di tutto il settore giovanile. Mario Frulio milita nell'under 17 di Manuel Landaida. Centrocampista, cerca di prendere spunto da qualcuno che è riuscito a sfondare già in giovane età: “Provo a studiare al meglio Verratti, cercando di imparare qualcosa da lui. E' il mio calciatore preferito per caratteristiche fisiche e per la classe indiscussa”. Tifoso dell'Inter, da qualche tempo il suo cuore ha preso le tinte giallorosse. Quando arriva al Vigorito per assistere a una sfida della prima squadra, punta gli occhi soprattutto su un calciatore: “Lucioni è un esempio lampante di professionalità, cultura del lavoro e umiltà. Per me quest'ultimo aspetto è fondamentale per poter fare il calciatore. Questo sport è la mia passione sin da quando ero bambino, soprattutto perché aiuta a formare l'uomo. Se sono in un settore giovanile importante come quello del Benevento è grazie ai miei sacrifici, ma soprattutto a quelli della mia famiglia che per me è la cosa più importante in assoluto”. Frulio è un centrocampista che aiuta la squadra a dettare i tempi. Il suo compito non gli permette di avere molta confidenza con il gol, ma quest'anno è già riuscito a mettere a segno due marcature: “Onestamente non so come abbia fatto. Sono felice di aver gonfiato la rete per due volte e spero di continuare in questo modo. L'importante è che la squadra raggiunga risultati positivi. L'inizio di stagione non è stato entusiasmante, ma stiamo crescendo costantemente. Anche nei momenti difficili la società ci è stata vicina dandoci regole e mentalità. Con un'organizzazione così non si può fare altro che bene”.

Ivan Calabrese