Tra ipotesi fantacalcistiche e trattative concrete, la Salernitana ha vissuto un'intensa estate di calciomercato. Alla fine, con bravura ed esperienza, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha messo a disposizione dell'allenatore gente del calibro di Laverone, Vitale, Perico, Della Rocca, Busellato, Caccavallo, Improta e, soprattutto, Alessandro Rosina, assieme a Brienza il vero colpo della cadetteria. Tantissimi, in verità, erano i nomi sul taccuino del ds, alcuni realmente vicini a vestire la maglia granata, altri semplici suggestioni. Come stanno giocando nelle rispettive squadre? Bisogna rimpiangerli o è stato meglio non prenderli? Ipotizziamo l'undici degli "acquisti mancati" e vediamo un po' come si stanno comportando:
Portiere:
Strakosha (Lazio): in realtà la Salernitana non ha mai cercato concretamente un portiere, ripartendo senza indugio da Terracciano, Liverani e da un giovane come Iliadis. In caso di arrivo di Inzaghi, il pipelet albanese lo avrebbe quasi certamente raggiunto a Salerno per giocarsi un posto da titolare. Si è tolto lo sfizio di esordire in A: 3 presenze, due gol subiti (uno su rigore) e media voto piuttosto alta
Difensori:
Pollace (Gubbio): ad un passo dal ritorno, ha scelto di firmare per il Gubbio con la speranza di giocare con maggiore continuità. Sin qui, in Lega Pro, appena due apparizioni. Sopravvalutato o talento ancora in attesa di emergere?
Bagadur (Benevento): la dirigenza ha provato in ogni modo a riportarlo a Salerno, la Fiorentina ha scelto invece il prestito secco al Benevento di patron Vigorito. Baroni, tuttavia, si è affidato ad un tandem esperto ed affiatato al centro della retroguardia ed ha trovato pochissimo spazio
Gozzi (Alessandria): spadroneggia nella difesa dei grigi, con dieci presenze e tanti 7 in pagella. Del resto ha fatto la differenza anche in serie B, figuriamoci in Lega Pro e in una squadra che punta alla vittoria finale...
Garofalo (Venezia): anche lui titolare inamovibile nello scacchiere tattico di Pippo Inzaghi, ha saltato soltanto una partita a causa di una squalifica. Il suo mancato arrivo fece discutere, ma Vitale non lo ha fatto rimpiangere.
Centrocampisti:
Schiattarella (Spal): ahinoi, lo ricordiamo bene. Dopo aver battuto Terracciano all'Arechi l'anno scorso, si è ripetuto quest'anno a Ferrara sfruttando una clamorosa disattenzione di Schiavi. Elemento di quantità e qualità che poteva tornare utilissimo ai granata
Munari (Cagliari): Lotito annunciò il suo arrivo a mezzo stampa, in realtà i sardi non hanno mai pensato di disfarsene. Non è un titolare, ma ha collezionato diversi minuti in massima serie senza sfigurare
Giorico (Modena): uno dei calciatori più richiesti sul mercato alla fine è rimasto in Emilia Romagna sperando di contribuire alla risalita dei canarini. 9 presenze, buone prestazioni e quel sogno di riassaporare la B quanto prima. A gennaio scatterà di nuovo la caccia a Giorico da parte di club cadetti? Assai probabile, soprattutto se il Modena continuasse a non lottare per obiettivi ambiziosi
Rossi (svincolato): doveva essere il faro del centrocampo granata, la trattativa saltò in extremis. Attualmente è ancora svincolato
Attaccanti:
Ardemagni (Avellino): in irpinia non ha certo vissuto mesi facili, complice qualche infortunio ed un rigore sbagliato che ha pesato tanto sulla classifica e sul morale. Ad ora ha segnato meno di Coda e Donnarumma
Granoche (Spezia): ad un passo dalla Salernitana, ad ora lo score parla di 0 gol in sette partite. Nella fase finale del mercato, a quanto ci risulta, fu più lui a proporsi che Fabiani a cercarlo, anche perchè la volontà dichiarata era quella di ripartire da Coda e Donnarumma.
Gaetano Ferraiuolo