Sabato pomeriggio allo stadio “Tombolato” di Cittadella, la Salernitana proverà a conquistare per la prima volta in stagione i tre punti fuori dalle mura amiche. Per farlo dovrà battere gli uomini di mister Venturato i quali, dopo l’ottimo avvio che ha consentito loro di guidare la classifica per le prime sette giornate, possono considerarsi la vera sorpresa del campionato.
Se i campionati si vincessero in base soltanto ai “valori” orientati dal mercato, allora il Cittadella sarebbe probabilmente nelle ultime posizioni in classifica. Invece, per fortuna, nel calcio contano anche altri “valori”, ed è così che una realtà come quella del Cittadella, comune veneto di appena 20 mila abitanti, si ritrova ad essere secondo in classifica, alle spalle di una corazzata come il Verona, la cui rosa ha un valore di mercato più di quattro volte superiore al proprio. Il segreto del successo conseguito finora? Una rosa fatta di tanti giovani dalle belle speranze, calciatori più maturi “scartati” dalle concorrenti e per questo desiderosi di fare bene (vedi Arrighini, Litteri, Chiaretti), ed un tecnico preparato, con tanta gavetta alle spalle ed esordiente in B.
Il Cittadella è quindi una squadra che in queste prime battute del campionato ha sorpreso un po’ tutti, ma il cui andamento nelle ultime partite, lascia alla Salernitana qualche spiraglio di ottimismo. Dei ventidue punti che gli consentono finora di occupare la seconda posizione in classifica in coabitazione con l’Entella, il Cittadella ne ha conquistati ben tredici in trasferta, frutto di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta, mentre in casa su sei partite ne ha vinte tre e perse altrettante. Guardando il rendimento delle ultime quattro partite casalinghe, i punti conquistati dai granata veneti sono stati soltanto tre, scaturiti dalla vittoria nell’ultima giornata per 2-1 contro il Latina. Le tre sconfitte consecutive sono arrivate contro Ascoli, Frosinone e Brescia. Un andamento altalenante quindi, che è fisiologico dopo la partenza a razzo che ha contraddistinto la squadra di mister Venturato.
Gli uomini di mister Sannino possono e devono approfittare di questa situazione per migliorare il loro rendimento esterno che, ad ora, non è propriamente esaltante. Di sei partite giocate infatti, Rosina e compagni hanno conquistato soltanto quattro punti, collezionando quattro pareggi e due sconfitte. Dalle ultime trasferte in verità, la Salernitana forse avrebbe meritato qualcosina in più in termini di risultato per quanto mostrato in campo, ne sono un esempio le ultime due gare contro Ascoli e Brescia.
Per battere il Cittadella la Salernitana dovrà non solo mantenere continuità nei progressi registrati in fase difensiva, ma soprattutto mostrarsi più cinica sotto porta. Le chiavi dell’attacco granata saranno probabilmente nelle mani del capitano Rosina e di Donnarumma. L’ex Teramo, andato più volte vicino al gol nell’ultima sfida casalinga contro il Pisa, avrà un’altra possibilità per rifarsi e regalare dopo tanta attesa, il primo hurrà esterno ai suoi tifosi.
Vincenzo Amendola